L'iniziativa voluta dall'assessore Polledri. Critiche da Foti sulla gestione dei soldi per la cultura
Si è preso i complimenti di quasi
tutta l'aula, l'assessore alla cultura
Massimo Polledri. Il "suo" Festival
del Giallo, in programma il 17
e 18 novembre prossimi a Piacenza,
è stato approvato all'unanimità
dal consiglio comunale. Un'iniziativa
che ha visto l'amministrazione
comunale, con l'assessore Paolo Passoni, presentare ad hoc
una variazione di bilancio da
10mila euro. A contribuire all'iniziativa,
per complessivi 40mila euro,
altri enti: 10mila euro da un
contributo regionale, altrettanti
dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano,
mentre 5mila a testa dalla
Banca di Piacenza e dalla società
River Volley 2001. Nelle intenzioni
dell'assessore Polledri si vuole
promuovere un genere che ha
una platea di appassionati, valorizzando
le location più suggestive
di Piacenza, da palazzo Gotico
a palazzo Galli, dalla sala dei Teaini all'auditorium Sant'Ilario, dalla
biblioteca Passerini Landi a palazzo
Farnese, in chiave anche di
promozione turistica.
Ha votato a favore, Tommaso Foti
(Fd'I). Ma ha fatto anche rumore
l'appunto mosso su una "manovrina"
da soli 10mila euro: «Nemmeno
l'ultimo dei Comuni di Milano
ricorre a variazioni così. Non si può
arrivare a tutte le iniziative con l'acqua
alla gola ricorrendo alla questua.
Gli eventi di politica culturale
devono avere più dignità e avere
una programmazione consona
e fatta con anticipo»
Libertà
