Rassegna Stampa

Foti annuncia le dimissioni dal Consiglio

Data: 22/01/2019

La notizia in un passaggio del dibattito sull'istituzione del consigliere delegato

Via libera della maggioranza all'istituzione del consigliere delegato, la possibilità cioè per il sindaco di avvalersi della collaborazione di singoli consiglieri comunali incaricandoli di curare temi specifici. Una facoltà che già esiste, ma circoscritta ad argomenti dio natura sociale - il precedente riguarda Bruno Galvani che ricevette una specifica delega dal sindaco Reggi -, ora la si allarga purché non riguardi competenze degli assessorati e senza potere di spesa né di partecipazione alle sedute di giunta (confermata la gratuità della funzione). Via libera nel senso che la coalizione di governo ha trovato la quadra sulla proposta firmata da Antonio Levoni (Liberali piacentini), ma che ieri in consiglio comunale non è stato possibile approvare dal momento che, trattandosi di modifica statutaria, era richiesto il sì due terzi dell'aula (22 voti), maggioranza qualificata che invece non sarà necessaria, bastando quella semplice (17) alle prossime votazioni. C'è solo da attendere un mese prima di tornare a calendarizzare una novità su cui ieri la discussione è stata spigolosa: la minoranza ha accusato il centrodestra di avere bisogno di posti e incarichi per dare una regolata a equilibri politici e aspirazioni personali fonte di fibrillazioni interne. La maggioranza ha replicato facendo l'elenco dei Comuni dove la figura del consigliere delegato prevista dalla legge è stata introdotta. L'opposizione ha anche contestato sia il mancato coinvolgimento nell'approntamento della modifica statutaria sia l'aver stabilito che il consigliere delegato debba contribuire al conseguimento degli «obiettivi programmatici». Un emendamento di Michele Giardino (gruppo misto) ha sostituito la dicitura con «obiettivi dell'ente comunale», ma non è bastato per far venir meno la contrarietà. Ed è stato all'interno di questo dibattito che Foti (Fdi) ha dato notizia che si dimetterà dal consiglio: «Figuriamoci se ambisco a fare il consigliere delegato, non faccio più neanche il consigliere comunale». Queste le sue parole. Una decisione che maturerebbe, riferiscono fonti di Fdi, in considerazione dei numerosi impegni di Foti che è deputato, vicepresidente del suo gruppo alla Camera, membro del coordinamento regionale del partito. E ci sarebbe anche da onorare una promessa a Sara Soresi, prima dei non eletti di Fdi, di farla subentrare a Palazzo Mercanti. Il che potrebbe avvenire intorno a marzo.

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