Al 5 stelle solidarietà bipartisan Nel mirino del deputato incontri grillini al ministero sull'ospedale
Velenosi echi lunedì in consiglio
comunale allo scontro della seduta
precedente sul nuovo ospedale tra
Fdi e Andrea Pugni (M5s) che in polemica si è poi dimesso da presidente della commissione di Garanzia e
Controllo. Da Nicola Domeneghetti (Fdi) è stata espressa solidarietà ai
colleghi di gruppo a suo giudizio offesi da Pugni. Solidarietà a tutti i colleghi della minoranza per «la vergognosa nota dei capigruppo della
maggioranza e per l'inopportuno
tono della dichiarazione di voto del
capogruppo di Fdi Migli» da cui aveva avuto origine la reazione di Pugni, è stato il controcanto di Stefano
Cugini (Pd). «Solidarietà a tutti i consiglieri comunali per tutte le volte in
cui in questi due anni hanno dovuto assistere a episodi con urla che si
sono sentite fino in piazza Cavalli e
oltre senza che nessuno abbia detto niente», l'ha invece espressa Sergio Dagnino (M5s) con implicito riferimento al leader di Fdi, Tommaso Foti, da poco dimessosi dall'assemblea di Palazzo Mercanti.
Ha rumoreggiato Fdi, con Filippo
Bertolini che ha preso la parola per
definire «inaccettabile che si trasgredisca il regolamento» parlando di
questioni che esulano dai punti
all'ordine del giorno della seduta,
ossia assestamento di bilancio e
Dup. Una critica al presidente
dell'aula, Davide Garilli (Lega), che
ha promesso per il futuro di applicare rigorosamente il regolamento. A favore di Pugni si è espresso Antonio Levoni (Liberali piacentini)
che si è detto «mortificato» per le sue
dimissioni da una commissione che
ha presieduto «in modo ineccepibile, gli chiedo di ripensarci».
Coda polemica anche fuori dal consiglio. Dopo che Pugni ha rivelato
(v. "Libertà" di lunedì) che noti esponenti di Fdi «non più tardi di tre mesi fa» lo hanno avvicinato per verificarne la disponibilità a entrare nel
gruppo di Fdi, Foti fa sapere che «ho
avuto io un incontro di natura politica con il consigliere Pugni volto ad
accertare, così come ho fatto e sto
facendo con altri amministratori, il
livello di gradimento - o meno - di
Fratelli d'Italia». Pugni «disse che
quello di Fdi era "il migliore gruppo
consiliare del Comune", un giudizio
opposto a quello che scaturisce da
sue recenti affermazioni rivolte allo stesso gruppo, i cui componenti
sono stati tacciati ora di dire
"stupidate", ora "di non capire una
mazza", ora di avere fatto "il salto della quaglia"».
Passaggi che Foti inserisce in un comunicato dedicato principalmente all'interrogazione che, escludendo «attinenza» con la polemica con
Pugni, ha presentato per fare luce
su una riunione tenutasi al ministero della Salute guidato dal pentastellato Grillo, alla presenza di «grillini piacentini, parlamentari e del
direttore generale per la programmazione sanitaria». «Impropria» la
sede, attacca Foti che, nel ricordare
i cambi di posizione del M5s sul
nuovo ospedale, chiede di «evitare
il ripetersi di un utilizzo improprio
dei locali e del personale del ministero, secondo un malvezzo censurabile sotto più profili».
Libertà
