Rassegna Stampa

Giunta, gli ultimi nodi: la donna di Forza Italia e il seggio della civica

Data: 12/07/2017

Tra gli azzurri è braccio di ferro sulla quota rosa. Nel ballottaggio Garetti-Tassi spunta Rosato. Fdi, corsa a tre per la presidenza dell'aula

Paolo Passoni ed Elena Baio su diretta indicazione del sindaco, la delegazione leghista con Massimo Polledri, Luca Zandonella e Paolo Mancioppi, i forzisti Filiberto Putzu più una donna che potrebbe essere Federica Sgorbati, poi Erika Opizzi di Fratelli d'Italia, e il nono e ultimo assessorato in bilico tra Paolo Garetti della lista civica "Prima Piacenza" e l'ex an ed ex pidiellino Marco Tassi, con il primo più gettonato del secondo. Ieri la giunta Barbieri, alla vigilia della fumata bianca che il sindaco ha promesso per oggi, ancora non aveva tutti i tasselli al loro posto. Al di là dei nomi mancanti - la quota rosa di Forza Italia e l'ultimo seggio in ballottaggio - risultavano da definire compiutamente le deleghe. L'ex forzista Passoni, candidato sindaco del centrodestra nel '94, è accreditato come vicesindaco e assessore al bilancio e alle partecipate, ma forse anche al personale. L'avvocato Baio, che - così viene descritta negli ambienti del centrodestra - gode non solo della personale fiducia di Barbieri, ma anche della influente "sponsorizzazione" di Corrado Sforza Fogliani, potrebbe vedersi assegnare l'urbanistica. Venendo ai tre assessori della Lega, si confermano le indiscrezioni che danno a Polledri la cultura, lo sport e le politiche per la famiglia; a Mancioppi ambiente, cura del verde e protezione civile, a Zandonella la sicurezza e forse le politiche giovanili. Putzu - e siamo passati a Fi - sarebbe stato richiesto di occuparsi di servizi sociali, prospettiva che non incontrerebbe il suo gradimento. Sulle sue deleghe rimane dunque un punto interrogativo (marketing territoriale? Sviluppo economico?), così come sulla donna in quota Forza Italia. Un nodo, l'indicazione di quest'ultima, su cui risulta essere in corso un braccio di ferro interno al partito: da un lato il vicecoordinatore regionale Fabio Callori che spingerebbe sulla Sgorbati; dall'altro il segretario provinciale Jonathan Papamarenghi che, tramontata la candidatura di Marina Bottazzi, prima opzione che messa sul tavolo, avrebbe sponsorizzato altri nomi di "azzurre" esterne alla lista. Tra i forzisti si sente dire che è la Sgorbati che dovrebbe spuntarla. E non è escluso che proprio a lei - avvocato, classe '75 - tocchi qBlindato per Fratelli d'Italia è l'assessorato della Opizzi, una delle tre donne che obbligatoriamente, per rispettare le normative sulle quote di genere, Barbieri deve nominare: per lei si parla da tempo della delega al commercio. Dopo che sono andate deluse le aspettative di Polledri di essere eletto presidente del consiglio comunale, quella carica è a Fdi che spetterebbe. E questa è un'altra tessera che ieri risultava ancora in cerca di collocazione. Se fino a due giorni fa pareva che fossero in due a giocarsi lo scranno più alto dell'aula, cioè Giuseppe Caruso e Filippo Bertolini (primo dei non eletti, ma destinato a entrare subito in consiglio in sostituzione di Opizzi che deve dimettersi se diventa assessore), nella corsa si sarebbe aggiunto anche Gian Carlo Migli, eletto consigliere come terzo (su cinque) del partito dietro a Tommaso Foti e a Opizzi e davanti a Caruso. A Fdi il compito di convergere sul nome da indicare agli alleati per la votazione che è all'ordine del giorno della prima seduta del consiglio fissata venerdì. Tornando alla giunta, il rebus dei rebus è sull'ultimo dei nove assessorati, quello che in linea teorica toccherebbe alla lista civica, con Paolo Garetti (primo dei non eletti) come più accreditato. Negli ultimi giorni si sarebbe però fatta strada la candidatura di Tassi, con un'altalena di pronostici tra i due in ballottaggio. Ma in queste ore un terzo nome ha preso a circolare, quello dell'ex questore Michele Rosato, come assessore indipendente e di garanzia in materie spinose quali la sicurezza (che però è una priorità per la Lega) o il personale dopo l'inchiesta sui "furbetti del cartellino". Secondo i bene informati, il più gettonato per l'ultimo seggio in giunta continuava però a essere Garetti. Oggi pomeriggio, se riuscirà ad appianare gli ultimi spigoli, il sindaco dovrebbe dunque annunciare la sua giunta, dopo averne data comunicazione ai diretti interessati.

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl