Un vertice romano decisivo per l'individuazione del candidato sindaco: è l'ex assessore provinciale, già sindaco di Castelvetro
PIACENZA
● Sarà con ogni probabilità il segretario
della Lega Nord Matteo Salvini,
domani pomeriggio, a dare l'ufficialità
alla notizia trapelata ieri sera:
salvo sorprese dell'ultima ora,
sarà Patrizia Barbieri il candidato
sindaco di un centrodestra unito. Avvocato, compirà 57 anni l'8 maggio
prossimo, l'ex sindaco di Castelvetro
(dal 1994 al 2003) ed ex assessore
provinciale (dal 2009 al 2014)
avrebbe rotto gli indugi accogliendo
gli inviti che le provenivano da
più parti, nei giorni scorsi, affinché
accettasse la scommessa elettorale.
Il via libera definitivo è poi arrivato
ieri pomeriggio, sancito dal cosiddetto
tavolo romano delle trattative cui prendono parte i rappresentanti
nazionali dei principali partiti: Forza
Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia-An.
E proprio in serata, a confermare
l'ufficialità, sono arrivate le
congratulazioni da parte del consigliere
comunale del Carroccio Massimo
Polledri: «Il centrodestra ha
scelto un'ottima candidata - ha dichiarato
Polledri - una donna, una
professionista capace e con grande esperienza, che saprà contribuire a
far voltare pagina a Piacenza dopo
anni di buio totale. Credo che Barbieri
potrà avvalersi del sostegno e
dell'aiuto anche di altri esponenti di
grande levatura e di possibili candidati
come Lino Girometta».
Il percorso politico della Barbieri la
vede nel '94 sindaco di Castelvetro
per Forza Italia, allontanatasi poi -
non senza polemica - dagli "azzurri"
per approdare alla lista civica "Oltre
i partiti", creata insieme a Carlo
Mazza in occasione delle provinciali
2004 a sostegno della candidatura
a presidente di Tommaso Foti
(all'epoca leader di An, oggi di Fdi).
Nell'ente di via Garibaldi , dove viene
eletta, la Barbieri fa opposizione
alla giunta Boiardi in stretta collaborazione
con lo stesso Foti.
Nel 2009 viene nominata assessore
provinciale nella giunta Trespidi,
dopo una ruvida polemica su quale
"casacca" politica le dovesse essere
attribuita, quella di An o quella
di Fi. Nel 2010, con la fusione tra
i due partiti, fa parte del direttivo
provinciale del Pdl.
Nella corsa per le prossime comunali
ha vinto una nutrita concorrenza:
in primis quella di Massimo Trespidi,
l'ex Cdu, ex forzista ed ex Pdl
il cui nome è emerso anche nel tavolo
romano. Sarebbero però risultati
decisivi i veti di Fi nonostante
nelle ultime ore sembrava che potessero
ammorbidirsi; e sarà da capire
come reagirà e che tipo di decisioni
potrebbe a questo punto assumere
Trespidi che fino all'ultimo ha
tentato di spuntarla. Nel corso della
riunione, quando c'era il rischio
di un impasse, sarebbe uscito anche
il nome di Girometta. Ma alla fine
ha prevalso la candidatura che
più di tutte sembra garantire l'unità
e la tenuta di una coalizione che
ha rischiato più volte di rompersi in
queste settimane quando faticava a
individuare la figura gradita a tutti.
Ieri sera massimo riserbo dei vertici
provinciali dei partiti della coalizione
che attendono l'imprimatur
dei big. Come detto dovrebbe essere
Salvini in persona ad annunciarla.
Barbieri sarà dunque l'antagonista
di Rizzi, che da sabato scorso è il
candidato civico sostenuto dal Pd.
Libertà
