Rassegna Stampa

Il centrodestra sceglie Patrizia Barbieri. La spunta su Trespidi

Data: 29/03/2017

Un vertice romano decisivo per l'individuazione del candidato sindaco: è l'ex assessore provinciale, già sindaco di Castelvetro

PIACENZA ● Sarà con ogni probabilità il segretario della Lega Nord Matteo Salvini, domani pomeriggio, a dare l'ufficialità alla notizia trapelata ieri sera: salvo sorprese dell'ultima ora, sarà Patrizia Barbieri il candidato sindaco di un centrodestra unito. Avvocato, compirà 57 anni l'8 maggio prossimo, l'ex sindaco di Castelvetro (dal 1994 al 2003) ed ex assessore provinciale (dal 2009 al 2014) avrebbe rotto gli indugi accogliendo gli inviti che le provenivano da più parti, nei giorni scorsi, affinché accettasse la scommessa elettorale. Il via libera definitivo è poi arrivato ieri pomeriggio, sancito dal cosiddetto tavolo romano delle trattative cui prendono parte i rappresentanti nazionali dei principali partiti: Forza Italia, Lega Nord e Fratelli d'Italia-An. E proprio in serata, a confermare l'ufficialità, sono arrivate le congratulazioni da parte del consigliere comunale del Carroccio Massimo Polledri: «Il centrodestra ha scelto un'ottima candidata - ha dichiarato Polledri - una donna, una professionista capace e con grande esperienza, che saprà contribuire a far voltare pagina a Piacenza dopo anni di buio totale. Credo che Barbieri potrà avvalersi del sostegno e dell'aiuto anche di altri esponenti di grande levatura e di possibili candidati come Lino Girometta». Il percorso politico della Barbieri la vede nel '94 sindaco di Castelvetro per Forza Italia, allontanatasi poi - non senza polemica - dagli "azzurri" per approdare alla lista civica "Oltre i partiti", creata insieme a Carlo Mazza in occasione delle provinciali 2004 a sostegno della candidatura a presidente di Tommaso Foti (all'epoca leader di An, oggi di Fdi). Nell'ente di via Garibaldi , dove viene eletta, la Barbieri fa opposizione alla giunta Boiardi in stretta collaborazione con lo stesso Foti. Nel 2009 viene nominata assessore provinciale nella giunta Trespidi, dopo una ruvida polemica su quale "casacca" politica le dovesse essere attribuita, quella di An o quella di Fi. Nel 2010, con la fusione tra i due partiti, fa parte del direttivo provinciale del Pdl. Nella corsa per le prossime comunali ha vinto una nutrita concorrenza: in primis quella di Massimo Trespidi, l'ex Cdu, ex forzista ed ex Pdl il cui nome è emerso anche nel tavolo romano. Sarebbero però risultati decisivi i veti di Fi nonostante nelle ultime ore sembrava che potessero ammorbidirsi; e sarà da capire come reagirà e che tipo di decisioni potrebbe a questo punto assumere Trespidi che fino all'ultimo ha tentato di spuntarla. Nel corso della riunione, quando c'era il rischio di un impasse, sarebbe uscito anche il nome di Girometta. Ma alla fine ha prevalso la candidatura che più di tutte sembra garantire l'unità e la tenuta di una coalizione che ha rischiato più volte di rompersi in queste settimane quando faticava a individuare la figura gradita a tutti. Ieri sera massimo riserbo dei vertici provinciali dei partiti della coalizione che attendono l'imprimatur dei big. Come detto dovrebbe essere Salvini in persona ad annunciarla. Barbieri sarà dunque l'antagonista di Rizzi, che da sabato scorso è il candidato civico sostenuto dal Pd.

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TommasoFoti
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