I SEGGI DI MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE
E' la Lega a fare la parte del
leone nella maggioranza di centrodestra che nel giugno del
2017 vinse le elezioni conquistrando, grazie al premio di
maggioranza, il 60% dei seggi,
pari a 20 consiglieri su 32. Otto
gli esponenti del Carroccio che
siedono nell'assemblea: Davide
Garilli, eletto presidente del consiglio comunale dopo l'arresto
un anno fa di Giuseppe Caruso
(entrò con Fdi), Carlo Segalini,
Marco Montanari, Marvin Di
Corcia, Pietro Pisani, Lorella
Cappucciati, Eugenio Barbieri
e Jacopo Freschi. Cappucciati,
Barbieri e Nelio Pavesi, ma anche Chiara Reboli, erano entrati in un valzer di sostituzioni dovuto in prima battuta alle nomine degli assessori e poi a dimissioni per ragioni sia politiche
(rimpasto di giunta) sia private.
Cinque seggi per Forza Italia che
ha però perso tre esponenti - Michele Giardino, Mauro Saccardi e Sergio Pecorara - confluiti
nel gruppo misto (sempre fedeli alla maggioranza). Sono rimasti dunque due azzurri: Ivan
Chiappa e Francesco Rabboni.
Cinque i seggi iniziali di Fdi aumentati a sei con l'innesto di
Gloria Zanardi (da Liberi): in aula con lei attualmente siedono
Gian Carlo Migli, Filippo Bertolini, Nicola Domeneghetti, Carlo Cerretti e Sara Soresi (compagine anche in questo caso frutto delle sostituzioni di chi per va rie ragioni si è dimesso: da Caruso a Opizzi, da Foti a Micconi). Altri due seggi di maggioranza alla civica Prima Piacenza trasformatasi in Liberali Piacentini: ne fanno parte Antonio Levoni e Gian Paolo Ultori.
Sui banchi della minoranza ci
sono i 4 del Pd Stefano Cugini,
Giulia Piroli, Christian Fiazza,
Giorgia Buscarini, i due del M5s
Andrea Pugni e Sergio Dagnino,
i due di Liberi Massimo Trespidi e Mauro Monti (c'era Zanardi poi passata al misto quindi a
Fdi), Luigi Rabuffi per Piacenza
in Comune, Roberto Colla di
Piacenza Più e Gianluca Bariola di Piacenza del futuro.
Libertà
