Lettera aperta del Sig. Simone Montanari al quotidiano Libertà.
Rimango colpito da quanto sta accadendo tra la classe dirigente
piacentina e un semplice comitato di cittadini. Prima il sindaco
Barbieri con il consigliere Foti e l'assessore Opizzi in consiglio comunale, poi il
trio Migli, Pecorara, Segalini a mezzo
stampa, hanno duramente attaccato
quanto fatto da questo comitato e da Legambiente. A memoria non mi pare di ricordare un simile attacco portato da diversi membri della maggioranza a un
gruppo di cittadini che non hanno alcun
secondo fine se non il benessere della città.
Vorrei sottolineare che, contrariamente a
quanto si evince dalle parole dei tre capigruppo della maggioranza, il comitato è
totalmente apolitico, non ha alcun interesse in questa giunta come non ne aveva nella giunta precedente. Non mi risulta che l'aria che respiriamo abbia colore
politico, sia l'elettore di sinistra sia quello
di destra respirano a Piacenza la stessa
aria inquinata.
Strappa un sorriso come gli attacchi portati dai membri della giunta alla raccolta
firme presentata in comune, siano ben indirizzati a quello che non è certamente il
punto fondamentale del discorso. Non
voglio di certo entrare nel valzer di numeri e termini tecnici messo in piedi dalla politica locale, ma evidenziare come nessuno si preoccupi del tema inquinamento.
Il comitato e Legambiente hanno dato vita alla loro protesta non solo contestando
l'espansione dell'area dedicata alla logistica, ma anche denunciando un peggioramento della qualità dell'aria. E' indubbio, che aumentando il numero dei mezzi pesanti, aumenti anche il tasso di inquinamento, già alle stelle. Forse i nostri rappresentanti hanno tralasciato questa motivazione in quanto inattaccabile?
Già, è molto più semplice affermare che
Legambiente e il comitato "Basta Logistica" divulghino affermazioni false sui reali numeri dell'area sotto esame, piuttosto
che dire che diffondono falsità sulla qualità dell'aria. In tal caso si dovrebbero accusare di falsità anche il quotidiano Libertà o i vari organi di informazione online.
Quotidianamente leggiamo di valori di
Pm10 sforati, di blocco del traffico, di malattie connesse all'alto livello di inquinamento. Vogliamo allora affermare che Libertà e tutto il resto del giornalismo locale dice il falso? Vogliamo accusare Arpae
di creare allarmismo? Vogliamo insinuare che il dottor Biasucci, primario di pediatria, che ha lanciato l'allarme sul boom
di accessi al Ps per virus legati alle vie respiratorie, abbia avuto anche lui degli interessi nella passata giunta Dosi? Personalmente non mi sento di portare avanti
queste tesi.
Invito i nostri rappresentanti a non vedere ogni iniziativa portata avanti dalla cittadinanza come un attacco diretto alla loro persona o al loro schieramento politico, ma come una critica costruttiva, una
sorta di strada da intraprendere per migliorare il bene comune.
Ovviamente se vi è in questa giunta la volontà di farlo.
Libertà
