Rassegna Stampa

La mia giunta competente, con gente onesta e voglia di fare

Data: 27/06/2017

«La mia giunta competente, con gente onesta e voglia di fare» 
IL SINDACO BARBIERI ALLE PRESE CON IL PUZZLE DELLA SQUADRA DI GOVERNO 
L'aria è cambiata 
Il centrodestra ora in tutta la regione deve lavorare per la guida del Paese» 

PIACENZA • Mentre domenica notte, ben oltre le 2 del lunedì , un'allegra brigata era impegnata a fare baldoria per le vie della città girando e intonando cori a bordo di un Humvee del leghista Franco Cremona (sulla vettura c'erano i giovani leghisti Matteo Rancan, Luca Zandonella, Davide Garilli, ma anche Massimo Polledri, Tommaso Foti e Marco Tassi), il neosindaco Patrizia Barbieri aveva già raggiunto la propria abitazione di Castelvetro accompagnata dal marito, il magistrato Pierpaolo Beluzzi. Per la trionfatrice delle elezioni, tempo di riposare dopo le fatiche della campagna elettorale. Con il giusto tasso di euforia in corpo per la storica vittoria, naturalmente, ma anche con il pensiero già proiettato al lavoro che la attenderà nei prossimi cinque anni. Domani l'esordio «Penso e spero di essere all'altezza delle richieste dei cittadini, il caffè di questa mattina era più carico di responsabilità», ha dichiarato ieri mattina ai microfoni di Telelibertà poco prima di fare ingresso a Palazzo Mercanti e di intrattenersi in un colloquio informale sia con il sindaco uscente Paolo Dosi, sia con il segretario generale Vincenzo Filippini. Le incombenze premono. Oggi è convocato l'ufficio centrale che chiuderà i lavori domani mattina per la proclamazione ufficiale del sindaco e dei consiglieri comunali. Dopodiché trasmetterà il verbale al Comune che lo notificherà e da allora il sindaco prenderà servizio a tempo pieno. Da quel momento Barbieri avrà dieci giorni di tempo per convocare il consiglio comunale, che dovrà tenersi nei dieci giorni successivi. «Devo iniziare a studiare», ha detto il neo sindaco uscendo dal municipio e fermandosi per un fugace aperitivo con alcuni dei suoi sostenitori. «Ci sono tantissime cose da fare e oggi inizierò a guardarmi i primi documenti nel mio studio», ha confermato. 

Le alleanze 
Aldilà della burocrazia, tra le prime incombenze ci sarà anche quella di nominare la sua squadra, la giunta. Operazione che costituirà il primo vero banco di prova agli occhi della città. «Ho intenzione di prendermi tutti i 15-20 giorni di tempo a mia disposizione per riflettere sulle scelte. Ho fatto qualche pensiero, ma ancora nessuna decisione. Voglio una giunta con queste caratteristiche: competente, con voglia di lavorare e onesta. Chiaramente ascolterò i partiti, ma chiunque sarà nominato assessore sarà di mia fiducia». E alla domanda se uno come Tommaso Foti a lei sempre vicino, nonostante si sia personalmente chiamato fuori, possa avere un ruolo nella nascente amministrazione, lei ha replicato così : «In una squadra di governo c'è bisogno di persone di esperienza che conoscano la macchina amministrativa». 

Reazioni politiche 
Nel frattempo, proprio Foti ieri ha nuovamente commentato il cambio della guardia a Palazzo Mercanti: «Non si era mai verificato che il Partito democratico, impegnato in cinque ballottaggi, li perdesse tutti e cinque. E' il segno che il vento del cambiamento soffia forte in tutta l'Emilia Romagna, i cui cittadini non ne possono più di una perpetuazione del potere fine a se stesso. Il centrodestra vince in modo clamoroso il ballottaggio di Piacenza, avvicinandosi al 60% dei consensi. Non c'è dubbio che non siamo di fronte a una semplice battuta d'arresto del Partito democratico, ma ad un chiaro rifiuto da parte dei suoi elettori di una politica ondivaga e affatto chiara, tutta orientata a tutelare gli interessi di lobby ed extracomunitari ed affatto interessata ai problemi reali degli Italiani». Reazioni anche da Massimo Palmizio, coordinatore regionale di Forza Italia. «Quello emerso dalle ultime elezioni amministrative sia a livello nazionale sia in Emilia Romagna è un risultato entusiasmante. Forza Italia e il centrodestra governavano in quattro Comuni su venti al voto e adesso sono in maggioranza in dieci. Grande risultato anche a Piacenza dove torniamo al governo dopo anni di centrosinistra. Adesso dobbiamo pensare a come riconquistare il consenso dei cittadini alle prossime elezioni politiche, quando saranno,e riportare alle urne quanti,troppi, ne sono rimasti lontani». Si è fatto sentire anche Gianluca Vinci, segretario Lega Nord Emilia. «Visti i risultati ottenuti dai ballottaggi delle elezioni amministrative, che hanno visto città importanti come Piacenza scegliere il centrodestra con un candidato appoggiati della Lega Nord, la segreteria emiliana ritiene doveroso complimentarsi con il sindaco neo eletto Patrizia Barbieri e con tutti i candidati e i cittadini che ci hanno sostenuto. Risultato trionfale a Piacenza dove il neo eletto sindaco Patrizia Barbieri, fortemente voluta dalla segreteria della Lega Nord Emilia, ha riconfermato la maggioranza dei consensi ottenuti già al primo turno. Caduto anche un capoluogo di provincia importante come Piacenza, ora nelle mani di un sindaco dal profilo altissimo e dalle capacità indiscusse».

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