Sul futuro della piazza il sindaco ha confermato: nella prossima settimana due incontri fondamentali per decidere sul progetto
Piazza Cittadella, l'amministrazione
stringe i tempi per decidere
le sorti del progetto del
parcheggio interrato. Gennaio
sarà il mese decisivo. «Nella
prossima settimana abbiamo
in programma un paio di incontri
al riguardo che saranno fondamentali per assumere
una scelta ponderata, stiamo
cercando di concretizzare
quanto non è stato fatto in questi
anni», ha detto il sindaco Patrizia
Barbieri annunciando
che il 18 dicembre a Palazzo
Mercanti, nel corso di un momento
ufficiale, si terrà l'attesa
firma ufficiale del Bando Periferie
che consegna a Piacenza
risorse importanti dal ministero (circa 6 milioni di euro) per
la riqualificazione dell'intero
comparto a nord della città, finanziamenti
legati a doppio filo
alle sorti della riqualificazione
di Piazza Cittadella. Dall'avvio
del parcheggio deriva infatti
la quota di cofinanziamento
per il bando di 1,4 milioni. L'argomento
è stato sollevato attraverso
un'interrogazione presentata
dal gruppo del Partito Democratico che mirava a stanare
la giunta Barbieri sull'argomento
«dopo mesi di silenzio».
Il primo cittadino ha spiegato
come dalla firma del Bando
decorrano i termini di 60
giorni per prendere le opportune
strade. «Stiamo finendo la fase
di valutazione e relazioneremo
il Consiglio sulle nostre decisioni
nella prima seduta utile
di gennaio», ha aggiunto l'assessore
alle Opere Pubbliche
Paolo Garetti. Anche Liberi ha
incalzato l'amministrazione sul
futuro di Piazza Cittadella. Il capogruppo
Massimo Trespidi ha
manifestato in aula tutto il suo
disappunto «per lo stato di degrado
in cui versa la Piazza che
provoca tante lamentele da parte
dei cittadini». Uno stato provocato,
a suo dire, «dalle condizioni
fatiscenti in cui versa il
fabbricato centrale, dalla sosta
selvaggia e dalla presenza
dell'ufficio della ztl che aggrava
la situazione». «Gli assessori
Luca Zandonella e Paolo
Mancioppi si stanno adoperando,
ognuno per le rispettive
competenze, per risolvere alcune
criticità», ha spiegato il sindaco.
Eccessivo traffico alla Besurica
«Consiglierei all'amministrazione
comunale e all'assessore
Paolo Mancioppi di provare in
via sperimentale alcuni provvedimenti
che mirino fin da subito
a ridurre il traffico alla Besurica.
Poi vedremo quando il
nuovo Piano della Mobilità sarà
a regime, ma non si può rimandare.
Qualcuno faccia lo
sforzo di metterci la testa». Così
il consigliere di Fdi-an, Tommaso
Foti, pronunciandosi
sull'interrogazione presentata
dal suo gruppo relativa alla situazione
di eccessivo traffico in
via Turati e via De Longe «che
stanno assumendo le caratteristiche
di circonvallazioni non
previste». «Gli abitanti hanno
ragione nel chiedere provvedimenti»,
ha detto.
Libertà
