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Oggi il consiglio comunale, Caruso (Fdi) candidato presidente

Data: 14/07/2017

Oggi il consiglio comunale, Caruso (Fdi) candidato presidente 
Sei new entry: Domeneghetti e Bertolini di Fdi, Rabboni (Fi), Pavesi, Reboli,Cappucciati (Lega) 

PIACENZA • Consiglio comunale, alle 16 debuttano i consiglieri dell'amministrazione Barbieri. Dopo la nomina della giunta devono essere sostituiti i tre leghisti Massimo Polledri, Paolo Mancioppi e Luca Zandonella, poi Erika Opizzi (Fdi) e Filiberto Putzu (Fi), cioè i cinque eletti che, essendo diventati assessori, si sono obbligatoriamente dimessi dall'assemblea. Ma le surroghe saranno sei, dal momento che a dimettersi è stato anche Gianluca Micconi, di Fdi, per incompatibilità con il ruolo di amministratore unico di Tempi Agenzia, carica che ha deciso di mantenere. Al posto di Micconi entra in consiglio Filippo Bertolini, classe 1976, primo dei non eletti di Fdi. In sostituzione di Opizzi, per restare in casa di Fdi, siede in aula Nicola Domeneghetti, classe 62. In Forza Italia Putzu cede il suo seggio consiliare a Francesco Rabboni, classe 1981. Ai tre assessori della Lega subentrano Nelio Pavesi, classe 51, Chiara Reboli, classe 95, e Lorella Cappucciati, classe 65. Con questi innesti il consiglio comunale potrà iniziare i lavori che partiranno con la convalida degli eletti, il giuramento del sindaco e l'elezione del presidente del consiglio e del vicepresidente, nonché della commissione elettorale comunale. La presidenza dell'assemblea spetta, in base agli accordi nel centrodestra, a Fdi Risulta a "Libertà" che il partito abbia deciso di indicare Giuseppe Caruso, su cui sarebbe emersa più di una riserva nella coalizione che avrebbe preferito altri nominativi. Era circolata l'ipotesi di Gian Carlo Migli e soprattutto di Bertolini, ma la scelta finale sarebbe caduta su Caruso. In una nota il coordinatore regionale di Fdi, Tommaso Foti smentisce che Migli si sia fatto avanti «avendo costantemente evidenziato la propria indisponibilità» all'attribuzione di alcun incarico istituzionale, «dovuta a motivi di carattere professionale personale». Foti informa che l'indicazione del nominativo per la presidenza del consiglio «è stata assunta all'unanimità» mercoledì sera, in una riunione con i cinque consiglieri comunali di Fdi. «Detta indicazione è stata partecipata» ai referenti della altre forze della coalizione, continua la nota, e « verrà ufficializzata, come etica istituzionale vuole ed impone, nel corso della seduta del consiglio comunale».

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