Rassegna Stampa

Pandemia e gettoni ultralight la faticaccia di chiudere le liste

Data: 20/04/2022

Sempre più distanza con la politica: i partiti maggiori faticano a trovare nomi nuovi

Gli effetti del lockdown ma soprattutto l'impossibilità per tanto tempo di poter organizzare manifestazioni politiche con i cittadini, sembra stiano lasciando il segno in questa tornata elettorale 2022. Con effetti, in particolare, che si stanno riflettendo sulla composizione delle liste elettorali. I partiti, soprattutto quelli più strutturati, farebbero fatica a trovare nomi nuovi interessati ad entrare in consiglio comunale. Un po' probabilmente incide anche la scarsa remunerazione della carica (81 euro lordi a seduta), ma forse ancora di più un certo distanziamento dalla politica che prima la pandemia da Covid, oggi la guerra in Ucraina, sembrano avere determinato nel sentire comune. Così, a nemmeno tre settimane dai termini per depositarle (12 maggio), la composizione delle liste procede tra alti e bassi, con molti disposti a candidarsi per puro spirito di servizio e dare solo una mano, ma senza eccessivi entusiasmi per entrare a far parte del massimo consesso istituzionale cittadino. Qualche esempio? Il Partito democratico è a buon punto, ma non ancora al dunque. E per mettere il sigillo si è orientato a rimuovere la regola che voleva non più ricandidabili i consiglieri in carica da due mandati, come dimostra la candidatura di Christian Fiazza. Nella Lega - ancora alle prese con il dilemma: Polledri sì, Polledri no - la ferrea distinzione tra militanti e sostenitori risulta più annacquata (ma qui, come si sa, l'ultima parola spetta sempre a Matteo Salvini). Per finire, in Fratelli d'Italia, seppure confermata la candidatura di alcuni ex esponenti di altri partiti, c'è chi spinge perché scenda ancora una volta in campo il deputato Tommaso Foti, anche se risulta che il leader della destra piacentina sia proprio deciso a non essere della partita. I prossimi giorni saranno decisi vi per capire se improvvisamente qualcosa si sarà realmente mosso in vista della competizione elettorale di metà giugno. Per ora, l'unica certezza sembra essere quella del numero dei candidati sindaci (6). E anche i loro nomi risultano tutti confermati (Patrizia Barbieri, Katia Tarasconi, Stefano Cugini, Maurizio Botti, Samanta Favari), ad eccezione di quello sostenuto dai Liberali Piacentini, che ancora non è stato ufficializzato.

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