«Protocollo ospedale, no a sfilate elettorali»
PIACENZA • «Ben vengano le sottoscrizioni di protocolli d'intesa e di atti similari se il tutto serve a definire uno spartiacque tra aree militari ed aree demaniali, così da avere un quadro chiaro di come sarà possibile utilizzare quest'ultime nei prossimi anni. Ma si eviti di fame occasione per sfilate più o meno elettorali o per dare nuovi incarichi a questa o quell'Università per studi destinati a rimanere tali, come pure i relativi master plan. Al riguardo, infatti, il Comm di Piacenza ha già dato». Lo sostengono in una nota i consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Tommaso Foti e Erika Opizzi che aggiungono: «In particolare giova ricordare che quella che oggi viene identificata come l'area naturale sulla quale realizzare il nuovo ospedale, cioè la Caserma Lusignani, solo poco tempo fa nello studio commissionato al Politecnico ristabiliva lungo la via Emilia Pavese e via Einaudi un principio insediativo con due ambiti che ridefinivano i due affacci di cui quello a nord veniva destinato ad edifici per attività commerciali o terziarie. E' pur vero che solo i paracarri sono immobili, ma qui c'e' una mobilità di opinioni e di idee tale che ricorda una Babele».
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