«Sciopero fame per lo Ius soli, buoni segnali»
Lovattini: «In varie scuole adesioni all'appello»
Scontro in consiglio comunale
PIACENZA • «ius soli, c'è stata adesione all'iniziativa dello sciopero della fame, che si basava sull'aspetto dell'impegno personale: almeno una cinquantina di persone della scuola ma anche pensionati piuttosto che operatori di altri settori, lavoratori in genere, hanno risposto al nostro appello». Così Roberto Lovattini (Movimento di Cooperazione Educativa per gli Insegnanti per la cittadinanza di Piacenza), tra gli organizzatori dell'iniziativa che ieri ha toccato anche Piacenza in sostegno della legge dello ius soli e ius culturae. «In tutte le scuole piacentine - ha riferito Lovattini - c'è stato qualcuno che ha aderito, che ha messo il nastrino tricolore o che ha anche scelto di astenersi dal pasta Per noi è un buon segnale e siamo dunque soddisfatti». Dell'iniziativa si è parlato ieri in consiglio comunale. Sostegno allo ius soli è arrivato da Luigi Rabuffi (Piacenza in Comune) e Stefano Cugini (Pd). Contrari Lorena Cappucciati (Lega Nord), Sergio Dagnino (M5s) e Tommaso Foti (Fdi) che ha preannunciato una risoluzione per stigmatizzare «la strumentalizzazione dei bambini per un diritto che non riguarda solo i bambini»
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