Rassegna Stampa

Un referendum dei cittadini per decidere dove realizzare il nuovo ospedale

Data: 13/03/2018

Nel suo intervento Stefano Cugini (Pd) si è unito alle congratulazioni a tutti gli eletti. "All'assessore Polledri, rispetto al suo intervento sul Dat, – ha detto – chiedo di evitare prese di posizioni da tifoso visto il ruolo che ha". E sul nuovo ospedale, "il tavolo di lavoro con il sindaco è un gruppo di lavoro preliminare, allargato poi ad altri portatori di interesse, per poi dare il via a un percorso partecipato. Metodo che noi approviamo, non chiediamo però di escludere aree, ma chiediamo che siano i cittadini a scegliere dove collocare la più importante opera dei prossimi decenni in città, attraverso un referendum, una volta concluso questo percorso". La replica di Davide Garilli (Lega): "C'è già stato un referendum sulla Pertite, e area che viene continuamente citata durante questo percorso. Più che un altro referendum, è meglio scegliere attraverso i contributi arrivati dai tecnici". Giulia Piroli (Pd) ha ribattuto a Capucciati sulla vicenda del testamento biologico: "In questa aula si era dibattuto in maniera matura sul bio testamento. L'obiezione di coscienza va valutata". E sul referendum relativo all'area della Pertite: "Sono passati 7 anni, la realtà cambia e magari anche le idee dei cittadini". "Voglio ricordare un ex consigliere comunale – ha aggiunto – e baritono, scomparso recentemente, Carlo Torreggiani, una figura molto conosciuta e apprezzata. Per commemorare lo scomparso si è tenuto un minuto di silenzio, in ricordo anche del dottor Lucchini. Giorgia Buscarini (Pd) ha fatto notare al consigliere Garilli (Lega) che "l'azienda Ausl, quindi i tecnici, hanno già indicato tutte e 4 le aree proposte come idonee per la costruzione del nuovo ospedale". Antonio Levoni (Liberali Piacentini) si è complimentato con gli eletti in Parlamento: "Foti è sempre stato a disposizione a 360 gradi per la sua città, un esempio sono i Teatini. Se la sala è stata resa fruibile e grazie a lui. Sono contento personalmente anche per l'elezione di Paola De Micheli, ho avuto modo di conoscerla qui in Comune, lavorerà per Piacenza". Stefano Cavalli, capogruppo della Lega: "Pertite, saranno delle persone esperte a scegliere area migliore. Fa specie che l'ex sindaco Reggi stia sponsorizzando la Pertite, è vero che in 7 anni si possano cambiare idee, ma questo cambiamento è troppo repentino. Prima si parlava di costi di bonifica ecc… noi diamo fiducia al tavolo di lavoro voluto dal nostro sindaco, esponente di un centrodestra ancora più forte dopo l'esito delle elezioni". Nelio Pavesi (Lega): "Congratulazioni a Foti e a Pietro Pisani li ho già fatti di persona perché lo conosco da anni, e congratulazioni anche agli altri, perché se lo meritano. In merito a certi titoli in cui si dice che, dopo le elezioni, a Piacenza comanda la Lega, spero che questo possa tradursi in buon auspicio". Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) è tornato sulla vicenda ospedale: "Il Comune di Piacenza, l'Agenzia del Demanio, l'Ausl e la Regione hanno sottoscritto un accordo, peraltro già scaduto, che subordinava la disponibilità della Pertite alla messa a disposizione di una altra area per la pista da prova per i carri armati. Continuare a parlarne serve a nascondere il fatto che il nuovo ospedale era una manovra da campagna elettorale, e per nascondere il fatto che i soldi non ci sono. Sull'area della caserma Lusignani l'ospedale non ci sta. E sulla Pertite, un conto dire che c'è stata un'espressione della volontà popolare, e un conto è negare che esiste una deliberazione approvata a maggioranza dal consiglio comunale a riguardo. O ci sono i voti per revocarla, o quella delibera va data per acquisita".

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