Rassegna Stampa

Una manciata di sezioni e per la Barbieri inizia la festa

Data: 26/06/2017

Una manciata di sezioni e per la Barbieri inizia la festa 
LA DEDICA A CARLO MAZZONI 
POI IL CORTEO VERSO PIAZZA CAVALLI 

PIACENZA • La festa al point di via Cavour è iniziata poco dopo le 23, quando erano state scrutinate solo una manciata di sezioni. Dati che mano a mano che confluivano al quartier generale allestito in centro confermavano l'andamento inequivocabile di queste elezioni e un divario incolmabile per il rivale Paolo Rizzi. Lei, Patrizia Barbieri, è stata a lungo seduta in un angolo del point ad attendere i risultati in religioso silenzio, al fianco dell'imprenditore piacentino Antonio Cerciello. «Aspettiamo ancora, è presto», ripeteva cercando di contenere l'entusiasmo dilagante dei suoi supporter Un'attesa rotta da un coro, che è poi lo stesso che venne intonato nel 1998 quando vinse Gianguido Guidotti: «A Piacenza non si passa, a Piacenza non si passa». Da quel momento sono fioccati applausi e la candidata è stata sommersa dall'affetto dei suoi supporter che nel frattempo avevano assembrato non solo il point, ma anche la parte antistante di via Cavour. Ad abbracciare Barbieri per primo è stato il consigliere regionale (e riconfermato in Consiglio comunale) Tommaso Foti. Poco dopo ecco la processione con Barbieri in testa al corteo diretto verso Piazza Cavalli e verso il salotto di Fuori Sacco allestito in piazzetta Mercanti. Con gli occhi lucidi dalla commozione, il neo-sindaco ha rilasciato le sue prime dichiarazioni pubbliche. «E' un'emozione incredibile - sono state le sue prime parole - segno che i piacentini hanno apprezzato la nostra proposta politica. Due mesi fa quando sono stata indicata come candidata non mi sarei mai aspettata questo risultato. Da domani si inizia a fare sul serio». Accanto a lei i maggiorenti dei partiti che hanno dato libero sfogo all'euforia. Come Foti:«E' finita come pensavamo finisse, con una vittoria esaltante. Sapevamo di avere un candidato fortissimo che è cresciuto giorno dopo giorno. Il sondaggio che abbiamo fatto era perfettamente azzeccato, anche se qualcuno forse aveva sbagliato», ha aggiunto lanciando una frecciatina a Massimo Trespidi. «Dedichiamo questa vittoria prima di tutto a Carlo Mazzoni che stato il primo a crederci - ha detto Jonathan Papamarenghi, coordinatore provinciale di Forza Italia, commosso da questa vittoria - Come Forza Italia abbiamo creduto in Patrizia Barbieri. Abbiamo capito che era lei il sindaco che ci voleva». «Un successo grandioso - ha detto Gianluca Vinci, segretario Lega Nord Emilia - per una città che da tempo aspettava un cambiamento». Poco dopo l'ingresso trionfale di Barbieri nell'aula di Palazzo Mercanti e qualche minuto dopo i brindisi con lo Champagne al point.

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl