Le reazioni in consiglio comunale: Cappucciati, Piroli, Colla, Pugni, Levoni
Tra gli echi in consiglio comunale,
ottimismo bipartisan: interviene
Lorella Cappucciati (Lega Nord) che
parla di un «bellissimo risultato» per
la nostra città, sottolineando l'opportunità
dell'alleanza con Parma.
Giulia Piroli (Pd) guarda al bicchiere
mezzo pieno: «dobbiamo valorizzare
il lavoro di questi anni». Un
grazie a tutte le forze politiche e sociali,
alle giunte attuale e passata,
che hanno reso possibile anzitutto
essere nelle dieci finaliste: «grande risultato di cui essere fieri ed orgogliosi,
valorizziamo il protocollo con
Parma, è una opportunità importantissima
in termini di ricadute turistiche».
Un consiglio: cavalcare anche
il nome dei Farnese che ci unisce.
Il consigliere Roberto Colla (
Piacenza Più) ha ricordato che fu
una mozione Foti-Opizzi a lanciate
la candidatura e venne votata
all'unanimità dalla passata amministrazione.
Bene «l'unione di forze
per arrivare ad un risultato importantissimo».
E l'appello: «mettiamo da parte egoismi
e provincialismo, invidie tipiche
del nostro territorio, se vogliamo far
sì che questa esperienza sia volano dobbiamo lavorare tutti insieme, è
un banco di prova importante per
Destinazione Emilia». Andrea Pugni
(M5S) commenta che Parma è
quasi il doppio di Piacenza e ha un
tessuto imprenditoriale più importante,
ma onore al merito per sindaco
e squadra: «ottimo lavoro, ora
non arrocchiamoci, a Parma non
sono i cugini cattivi, mettiamoci a
disposizione, qualcosa di buono salterà
fuori». Fuori dal coro, Antonio
Levoni (Liberali Piacentini) che sulle
comuni identità farnesiane con
Parma, ricorda come un Farnese fu
ucciso a Piacenza: «Avevamo capito
come governavano e li abbiamo
mandati via».
Libertà
