Rassegna Stampa

A Fiorenzuola gli oli di semi con spremitura meccanica

Data: 04/04/2023

La Savi Italo di San Protaso punto di riferimento europeo in questo settore

L'onorevole Tommaso Foti, capogruppo di Fratelli d'Italia, nei giorni scorsi ha visitato la Savi Italo, l'azienda di San Protaso ad oggi riferimento europeo per la produzione di oli di semi biologici e convenzionali. L'onorevole Foti, accompagnato dall'amministratore della società Roberto Savi, ha visitato l'intero sito produttivo. « Per noi – ha affermato Savi- è importante sapere che il mondo politico è vicino a chi fa impresa e che sa ascoltare la voce di tutti gli imprenditori, piccoli e grandi; la gradita visita dell'onorevole Foti, va proprio in questa direzione». L'azienda Savi Italo, è un riferimento nel settore oleario in quanto per l'estrazione, impiega una spremitura meccanica, i semi vengono infatti lavorati a freddo, mantenendo così intatte le proprie caratteristiche nutrizionali tipiche del seme d'origine. Paolo Bondioli, esperto del settore oleario, ha affermato in proposito: «Gli oli di semi ottenuti per spremitura meccanica, preparati utilizzando tecnologie di basso impatto senza quindi fare uso di solventi e senza fare ricorso alla raffinazione e alla rimozione di caratteristiche indesiderate, è da tempo una realtà nei Paesi del Nord Europa e in America del Nord, mentre in Italia, rappresenta una relativa novità, in quanto solo recentemente sono state rimosse le barriere normative che ne impediscono produzione e commercializzazione». Secondo l'esperto inoltre, numerose sono le motivazioni di ordine nutrizionale che suggeriscono di esplorare questo mondo: « L'estrema "naturalità" dei prodotti proposti; la possibilità di aprire una porta su note organolettiche sconosciute o dimenticate come ad esempio tutto l'universo di sensazioni olfattive e visive, gli oli raffinati sul mercato infatti, non possono essere distinti a prima vista per diverse proprietà olfattive, di gusto o di aspetto; infine, la possibilità di utilizzare alcuni oli per colmare il deficit in acidi grassi a media catena». La Savi Italo, attualmente sta intraprendendo importanti investimenti che la introdurranno in settori e mercati non ancora esplorati, come quello degli oli di semi di spremitura non raffinati e delle farine proteiche a base vegetale, è infatti in progetto la realizzazione di un nuovo impianto con capacità oraria di 10 tonnellate, che potrà lavorare 24 ore al giorno per sette giorni su sette.

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl