Rassegna Stampa

A Morfasso il picco del centrodestra: 70 per cento; il centrosinistra va meglio nei centri urbani

Data: 27/09/2022

L'ANALISI

Il centrodestra, anche nel piacentino, è il vincitore assoluto delle elezioni politiche. È sopra in tutti i Comuni del collegio elettorale, con distacchi sul centrosinistra che si ampliano in montagna (specie in Valnure) e in parte della Bassa. È a Morfasso che il suo portacolori alla Camera, Tommaso Foti, conquista il massimo consenso sfiorando il 70% trainato da FdI al 41%. Percentuali quasi plebiscitarie - 67-68% - per la coalizione anche a Ferriere (FdI al 42,7%), Farini (41%) e Corte Brugnatella (43,2%), proseguendo con Bettola e Coli tra i 64 e il 65%. Il picco di consensi FdI lo registra a Pianello e Piozzano (44%). Per contro il centrodestra brilla di meno a Piacenza città (v. articolo a pagina 15) e a Fiorenzuola (49%), i due maggiori Comuni della provincia, ma il record negativo è nel più piccolo: Zerba (42%). Andamento quasi fotocopia nel collegio del Senato, dove la candidata Elena Murelli conquista oltre il 45% di consensi. Analogamente alla Camera, è la montagna ad alzare il bottino. Il parti-to di Murelli, la Lega, è nella Bassa e in Valtrebbia che va meglio. Va rimarcato l'exploit di FI (20%) a Vigolzone con evidente effetto Argellati, sindaco del Paese e candidato nel proporzionale. Sul versante del centrosinistra, Beatrice Ghetti, candidata nell'uninominale alla Camera e seconda in tutti i Comuni, ottiene le migliori performance nei centri urbani dove il centrodestra non è plebiscitario. Vale per Piacenza, ma anche per Fiorenzuola e Gossolengo dove prende tra il 27 e il 28%, ma anche per paesi come Villanova, Travo, Monticelli, Zerba, Sarmato, Bobbio, Cerignale (tra 25 e 26%). Da segnalare che il picco di voti (31%) Ghetti lo ottiene a Fidenza (Parma), mentre non ha brillato nel suo Paese, Vigolzone (21,5%).

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