SUL PODIO ANCHE GENIO PONTIERI E POLIZIA DI STATO. IL RICAVATO DESTINATO ALLA CASA DEL FANCIULLO
Alla fine hanno vinto tutti. Chi
ha effettivamente trionfato sul
campo, chi ha assistito agli incontri
e soprattutto chi sarà il beneficiario
della solidarietà espressa,
in questo caso i piccoli ospiti
della casa del Fanciullo.
Si è concluso ieri pomeriggio il
torneo di calcio interforze, l'iniziativa
benefica organizzata a sostegno
della realtà educativa che
proprio quest'anno festeggia 70
anni di attività. Le gare, iniziate
lo scorso 20 aprile, hanno visto
sfidarsi il secondo reggimento
Pontieri, l'esercito polo nazionale
rifornimenti, carabinieri, polizia
di stato, guardia di finanza,
polizia municipale, polizia penitenziaria
e vigili del fuoco. "Uniti
si vince" è il motto della manifestazione,
che ieri è dunque terminata nello spettacolare scenario
dello stadio "Garilli", messo a
disposizione dal Piacenza Calcio.
Sul terreno di gioco si sono affrontate
le finaliste, prima polizia
di stato e carabinieri per il 3 e 4
posto, e poi la "finalissima" che
ha visto di fronte il secondo reggimento
Pontieri e i vigili del fuoco.
La spuntano proprio questi
ultimi, secondo il Reggimento,
terza la polizia e quarti i carabinieri.
«Non è il dato sportivo che
conta - ha detto il prefetto Maurizio
Falco - quanto ciò che abbiamo
visto sugli spalti e le tribune,
speriamo che sia soltanto la
prima di tante tappe che vedranno
protagonista Piacenza, città
che vive di sana e intelligente generosità».
Il tutto a sostegno della Casa del
Fanciullo dunque, che ieri ha
portato tanti suoi piccoli studenti
sulle tribune del "Garilli". La struttura di Ivaccari comprende,
oltre alla scuola primaria paritaria,
il gruppo famiglia residenziale
fatto apposta per accogliere
minori che per vari motivi non
possono vivere all'interno del
proprio nucleo famigliare. Inoltre,
collabora con il Centro Tandem
di piazzale delle Crociate
che offre attività di socializzazione
per ragazzi e ha una sede a Carenno
per le vacanze estive. «È
un piacere essere qui – ha detto
il presidente Francesco Scaravaggi
– questo dimostra che i piacentini
provano ancora un grande affetto
per la nostra realtà, voluta
da Padre Gherardo». Che è stato
ricordato anche da Tommaso Foti
come «un'istituzione per Piacenza»
e dal presidente onorario
del Piacenza Calcio Stefano Gatti,
«ha dato vita a qualcosa di importante
per i giovani, noi nel Piacenza
ne abbiamo 350, appassionati
di questo splendido sport».
Libertà
