Rassegna Stampa

Borgotaro - Mattarella respinge il ricorso per il punto nascite

Data: 27/07/2019

Borgotaro 
Mattarella respinge il ricorso per il punto nascite 
Richiesta inammissibile, per il Consiglio di Stato. 
Ma le associazioni che hanno presentato la petizione insistono: «Puntiamo al riesame. La battaglia non si ferma» 


BORGOTARO 
Il ricorso al Capo dello Stato per ottenere la riapertura del punto nascite del «Santa Maria» di Borgotaro, presentato dall'associazione Insieme per Vivere, dal Comitato Pro Ospedale e da 588 cittadini che hanno apposto la loro firma alla petizione, è stato rigettato dal Presidente della Repubblica e giudicato inammissibile. Una decisione non impugnabile, nonostante rimangano aperte altre strade: «Il Consiglio di Stato ha dichiarato che Insieme per Vivere non persegue per statuto scopi di tutela dell'ospedale, requisito necessario per presentare il ricorso, ma ha tralasciato di valutare le finalità del Comitato pro Ospedale, che sono appunto di difesa del nosocomio - spiega l'avvocato Marco Moglia - Questa valutazione del ricorso, dichiarato tempestivo, lascia piuttosto perplessi. Tuttavia resta aperta la possibilità di ottenere il riesame del parere espresso dal Comitato percorso nascita nazionale, iniziativa che Insieme per Vivere e il Comitato pro Ospedale, da alcuni mesi, stanno coltivando insieme alle istituzioni locali e ai sindaci del territorio». Dura la replica del sodalizio: «A parer nostro, il testo del ricorso non è nemmeno stato letto: infatti non vi è alcun riferimento al Comitato Pro ospedale, il più idoneo a presentare il ricorso - afferma la presidente Anna Maria Chilosi - Stiamo continuando la battaglia per la riapertura del punto nascite attraverso azioni concordate anche con i sindaci e coni politici che hanno riconosciuto nel nostro ospedale un punto di sicurezza per mamme e nascituri, sicuramente più che nel partorire in ambulanza o in automobile, come è capitato. Anche il presidente Bonaccini, in un suo intervento, si è detto favorevole alla riapertura: chiediamo così alla Regione di ristabilire nel Santa Maria di Borgotaro i parametri necessari a tale scopo». A ciò si aggiunge la richiesta di valutare gli investimenti della popolazione nell'acquisto di strumentazione diagnostica di altissimo livello, e si annunciano nuove iniziative a beneficio del territorio: «Insieme per Vivere, a nome della popolazione, sta anche perfezionando un accordo con l'azienda, l'università e il comune per far giungere a Borgotaro un otorino quattro volte a settimana per un anno, e tre specializzandi per seguire dottorati di ricerca di tre anni - prosegue Anna Maria Chilosi - I costi sono alti, ma l'amore che abbiamo per il nostro ospedale non ci fa desistere e sicuramente gli abitanti delle valli ci supporteranno: la strumentazione è ormai molta, e serve personale medico e infermieristico, carente ovunque. Riuscire in questa impresa sarà già una vittoria». Intanto i due sodalizi organizzano una tavola rotonda sul presente e il futuro dell'ospedale venerdì 2 agosto alle 16.30 in biblioteca Manara: fra gli ospiti, interverranno gli onorevoli Tommaso Foti e Giovanni Tombolato, il vicepresidente della Regione Fabio Rainieri e i consiglieri Raffaella Sensoli e Yuri Torri.

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