Rassegna Stampa

Cannabis, effetti devastanti sui giovani. Errore legalizzarla

Data: 19/07/2018

Lunedì alle 21 un convegno promosso dal Comune e da politici del centrodestra

Proseguono le attività da parte della giunta di Piacenza per combattere l'utilizzo e la detenzione delle sostanze stupefacenti. La prossima iniziativa in programma, in ordine di tempo, è prevista per lunedì 23 luglio alle 21 all'auditorium Sant'Ilario (via Garibaldi 17), il convegno intitolato "L'erba della morte: la Cannabis". Interverranno all'inizio della serata, per i saluti istituzionali, l'assessore alla sicurezza e ai giovani Luca Zandonella, anche da parte dell'Amministrazione di Fiorenzuola d'Arda, e l'assessore alla famiglia Massimo Polledri per l'introduzione iniziale. Seguiranno gli interventi del senatore Simone Pillon, capogruppo Commissione Giustizia, e del dottor Carlo Segalini, presidente della Commissione servizi sociali. Chiuderà la serata la testimonianza della madre di un ragazzo che ha avuto problemi di droga. Saranno inoltre presenti il senatore Pietro Pisani e gli onorevoli Tommaso Foti ed Elena Murelli. «Parleremo del tema delle droghe leggere, in particolare della cannabis», ha spiegato l'assessore Zandonella ieri mattina in Municipio dove ha presentato l'evento insieme all'assessore Polledri. «Vogliamo iniziare una campagna di sensibilizzazione sull'argomento – ha continuato Zandonella – perché abbiamo approvato diversi mesi fa in Consiglio Comunale una mozione che prevedeva sia il test antidroga volontario per consiglieri e assessori, quindi una trasparenza totale verso i cittadini, sia una campagna informativa, e questo convegno va proprio in questa direzione. Noi siamo contro la legalizzazione delle droghe leggere, sappiamo benissimo che c'è differenza con quelle pesanti, ma riteniamo un errore eventuali azioni che le possano legalizzare perché è un primo passo verso problemi derivanti dall'uso di sostanze stupefacenti, e al convegno saranno presenti medici che spiegheranno i vari effetti». Tra le altre misure di prevenzione in programma ci saranno incontri informativi con gli studenti: «Bisogna intervenire subito nelle scuole medie, per cui dal prossimo anno vorremmo fare incontri negli istituti per una corretta e seria informazione». «Ben 800mila studenti hanno fatto uso di cannabis nel 2016 – ha aggiunto Polledri – l'ultima legge del governo l'ha diffusa, si trova ora anche nelle tabaccherie e in rete, e la cosa ci ha colpito. Questa sarà un'occasione per definire meglio a quali scopi deve essere destinata».

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