Sul tavolo il ritorno di servizi mai ripresi dopo la pandemia sindaco a Bologna in febbraio
Salta l'incontro con l'assessore regionale Raffaele Donini per chiedere contezza sul futuro della Casa della salute (Casa di comunità). Previsto per giovedì scorso, come era stato annunciato in occasione dell'ultima seduta comunale dalla consigliera all'opposizione Patrizia De Micheli, il momento di confronto è stato posticipato al prossimo mese. Il sindaco Andrea Arfani si recherà a Bologna, nella sede della Regione Emilia-Romagna, il primo febbraio. Il nodo da sciogliere è il ridimensionamento dei servizi erogati nella struttura sanitaria inaugurata nel novembre 2017, che si rivolge ad un'utenza di circa 10mila cittadini (includendo anche i residenti di Gropparello). Un ridimensionamento dettato dalla sospensione di diversi servizi a causa della pandemia da Covid-19. Mai più ripresi. E' quanto si legge anche nella lettera, approvata all'unanimità da tutto il consiglio comunale lo scorso fine novembre, che è stata inviata al presidente Stefano Bonaccini, all'assessore Raffaele Donini, alla responsabile del Distretto di Levante Costanza Ceda, alla presidente della Conferenza territoriale socio-sanitaria di Piacenza Lucia Fontana e - su proposta della consigliera all'opposizione Paola Barbieri - anche al direttore generale dell'Ausl di Piacenza, Paola Bardasi, al sindaco di Fiorenzuola quale capofila del Distretto di Levante, Romeo Gandolfi, alla sindaca di San Giorgio Donatella Alberoni, ai consiglieri regionali Gianluigi Molinari, Matteo Rancan, Valentina Stragliati, Giancarlo Tagliaferri, agli onorevoli Paola De Micheli e Tommaso Foti e alla senatrice Elena Murelli. La lettera congiunta, sottoscritta anche dalle organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) è stato lo strumento - pare - che abbia smosso la Regione. A cui, stando a quanto riferito dal sindaco Arfani, aveva già inviato, sul tema, altre tre precedenti richieste di incontro, senza aver mai avuto un riscontro. Da qui l'impegno, che ha portato all'effetto desiderato, della consigliera Patrizia De Micheli di contattare i referenti locali in Regione. « Il consigliere Molinari - aveva comunicato in consiglio De Micheli - mi ha comunicato che Donini è disponibile a riceverti (riferendosi al sindaco Arfani) l'11 gennaio. Abbiamo lavorato tutti insieme perché volevamo un incontro e ci siamo riusciti». Di fatto, nel corso del 2022 l'amministrazione comunale di Carpaneto, insieme a quella di Gropparello, aveva già avuto diversi incontri e confronti con la dirigenza Ausl locale e con i responsabili della struttura, ottenendo la riattivazione del servizio vaccinazioni adolescenti e l'inserimento di un medico di medicina generale così come Barbieri e il collega Ferdinando Sidoli avevano incontrato la dottoressa Bardasi, «la quale aveva dichiarato - come riferito da Sidoli - che tutti i servizi sarebbero stati ripristinati ». A distanza di oltre un anno, così non è avvenuto. La volontà comune a maggioranza e minoranza, sottoposta alla Regione, è però una sola: «La Casa di Comunità di Carpaneto deve rimanere primario punto di riferimento per la popolazione dove poter trovare il costante e quotidiano luogo di assistenza sanitaria, che diviene anche sociale »
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