Rassegna Stampa

Cento milioni di danni - FOTI: CAMBIARE LE REGOLE DI NATALE

Data: 08/12/2020

L'EPIDEMIA A PIACENZA 
IERI 4 MORTI. DA CONFESERCENTI UNA STIMA DEI MANCATI INTROITI DI BAR, RISTORANTI E ALBERGHI

Fratelli d'Italia va all'offensiva contro il decreto legge del Governo che impedisce gli spostamenti tra Comuni nei giorni di Natale. L'onorevole Tommaso Foti ha presentato alla Camera tre emendamenti per cambiare le regole.

Foti: tre emendamenti salva feste per gli spostamenti tra Comuni

La consigliera Soresi ribadisce: «Norma iniqua e illegittima, per questo non la rispetterò»

Al grido di norma «iniqua» Fratelli d'Italia va all'offensiva contro il decreto legge del Governo (in vigore dal 2 dicembre) che impedisce gli spostamenti tra Comuni nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno «creando disparità e situazioni demenziali». Il deputato Tommaso Foti ha presentato in Commissione Sanità alla Camera tre emendamenti che vanno nella direzione di rendere possibili i trasferimenti tra comuni - per tutti e tre i giorni, per il 25 e il 26 o, in alternativa, almeno per il giorno di Natale - vietando solo gli spostamenti tra province. «Un menù alla carta» lo definisce scherzosamente Foti auspicando che il Parlamento, il solo titolato a modificare un decreto legge (va convertito entro 60 giorni), «si pronunci prima che sia troppo tardi, cioé entro il 23 dicembre». «Se c'è la volontà di cambiare secondo buon senso, i tempi tecnici ci sono – ha dichiarato il deputato -. Era meglio introdurre una limitazione di spostamenti tra province. La limitazione da comune a comune impedisce a molte persone di ricongiungersi con i propri cari nei giorni del25 e 26 dicembre. Succederà che molti, nel rispetto della norma, partiranno il 24 e si fermeranno a dormire dai familiari tornando a casa il 27, così anziché stare insieme poche ore ci staranno per tre giorni aumentando il rischio di contagio». Foti ha poi elencato una serie di situazioni «paradossali»: da quella di Quarto, frazione il cui territorio è diviso tra tre Comuni, a quella di Perino nel comune di Coli: «Se voglio andare a Coli perché ho i genitori lì devo passare attraverso il Comune di Bobbio. Questo Governo è riuscito a complicare la situazione creando una confusione assurda che, tra l'altro, penalizza i ristoranti costretti, in questo modo, a operare solo per la clientela del comune». In conferenza stampa era presente anche Sara Soresi, la consigliera comunale Fdi autrice nei giorni scorsi di un post su Facebook in cui annunciava l'intenzione di non rispettare la norma. «Se mi danno la multa, la impugno» aveva scritto. «Nella mia vita - ha detto Soresi - ho sempre rispettato tutte le leggi, non ho mai preso nemmeno una multa per divieto di sosta, ma questo decreto è davvero troppo. Ribadisco dunque che ho intenzione di dare seguito ai miei propositi perché penso che questa norma sia iniqua e illegittima. Diciamo che sono fiduciosa che si tenga conto degli emendamenti di Foti e che il decreto possa essere modificato secondo buon senso»

Libertà 

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl