Rassegna Stampa

Fiamme Gialle, per reati fiscali sequestrati oltre 27 milioni

Data: 27/06/2026

Festa della Guardia di Finanza. Oltre 1.700 interventi ispettivi e più di 620 indagini. Sono 125 le persone denunciate per reati tributari

Oltre 1.700 interventi ispettivi e più di 620 indagini concluse in diciassette mesi. Sono i numeri che fotografano l'attività della Guardia di Finanza di Piacenza tra il 1° gennaio 2025 e il 31 maggio 2026, illustrati ieri nella sala Novembre del comando provinciale in occasione del 252° anniversario della fondazione del Corpo. Presenti tutte le più alte cariche istituzionali, tra cui il ministro per il Pnrr Tommaso Foti, e militari, tra cui i vertici delle Fiamme Gialle: oltre al colonnello Massimo Amadori, comandante provinciale, c'erano anche il generale Bruno Bartolani, comandante interregionale dell'Italia centr-settentrionale, e il generale Paolo Kalenda, comandante regionale. Un impegno, quello della Guardia di Finanza, che ha interessato tutti i principali settori della sicurezza economico- finanziaria, con l'obiettivo di contrastare evasione fiscale, frodi ai danni dello Stato, criminalità organizzata e fenomeni di illegalità economica.

Lotta all'evasione

Il contrasto all'evasione fiscale continua a rappresentare uno degli ambiti prioritari d'intervento. Le Fiamme Gialle piacentine hanno sviluppato 158 indagini di polizia giudiziaria che hanno consentito di denunciare 125 perso-ne per reati tributari.

Particolarmente significativo il valore delle somme «aggredite»: sono stati sequestrati beni e disponibilità finanziarie per circa 27 milioni di euro, mentre oltre 318 milioni di euro sono stati sottoposti a misure cautelari nell'ambito di procedimenti per frodi fiscali.

Sul fronte delle indebite compensazioni sono stati eseguiti 55 interventi che hanno portato all'individuazione di circa 4 milioni di euro di crediti inesistenti o non spettanti. Parallelamente, l'attività preventiva ha portato alla proposta di chiusura di 16 partite Iva ritenute caratterizzate da elevata pericolosità fiscale.

Scoperti 32 evasori totali

L'azione di contrasto al sommerso economico ha permesso di individuare 32 evasori totali, completamente sconosciuti al fisco, e oltre 754 lavoratori in nero o irregolari. Le verifiche hanno inoltre fatto emergere fenomeni di sfruttamento della manodopera e illecite esternalizzazioni di personale, confermando l'attenzione del Corpo non solo verso il recupero delle imposte evase, ma anche verso la tutela dei diritti dei lavoratori e della concorrenza leale tra imprese.

Fondi pubblici e Pnrr

Grande attenzione è stata riservata anche alla tutela della spesa pubblica. Nel periodo considerato sono stati effettuati circa 300 interventi per verificare il corretto utilizzo di fondi nazionali ed europei. Particolare rilievo ha assunto il controllo delle risorse legate al Pnrr. Sono stati infatti realizzati 103 interventi riguardanti contributi, finanziamenti, crediti d'imposta e appalti pubblici per un valore superiore a 11 milioni di euro.


Complessivamente le frodi accertate ai danni dei bilanci nazionale e comunitario hanno superato i 4 milioni di euro. Sul fronte delle indagini per danno erariale sono stati segnalati alla Corte dei conti 22 responsabili, con danni quantificati in oltre 31 milioni di euro. Importante anche la collaborazione con la Procura europea, che ha portato alla denuncia di 57 persone e all'esecuzione di sequestri per oltre 20 milioni di euro.

Riciclaggio

L'attività di contrasto alla criminalità organizzata ha prodotto risultati significativi anche nel settore del riciclaggio e dell'autoriciclaggio. Dieci interventi hanno portato alla denuncia di 62 persone, due delle quali arrestate, e al sequestro di beni per oltre 4 milioni di euro. Nel contrasto ai fenomeni di cybercrime economico-finanziario sono stati denunciati 38 soggetti e sequestrati beni per circa 1,3 milioni di euro.

Sul versante delle infiltrazioni mafiose, le indagini patrimoniali hanno consentito di avanzare proposte di sequestro per circa 250 milioni di euro, mentre sequestri, confische e amministrazioni giudiziarie già eseguiti hanno riguardato patrimoni per circa 20 milioni di euro. Sono inoltre stati effettuati 236 accertamenti patrimoniali antimafia e oltre 730 verifiche richieste dalle Prefetture per il rilascio della documentazione antimafia.

Contrabbando e droga

Tra le attività più rilevanti figura il contrasto al contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Le operazioni condotte hanno permesso di sequestrare circa 7 tonnellate di tabacco e denunciare cinque persone. Nel settore delle accise sono stati sequestrati oltre 25 mila chilogrammi di prodotti energetici, mentre nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti sono stati sequestrati oltre due chilogrammi di droga, prevalentemente hashish e cocaina. Trentadue le persone denunciate e quattro quelle arrestate.

Sicurezza del territorio

Accanto alle attività investigative, la Guardia di Finanza continua a garantire il proprio contributo nei servizi di ordine e sicurezza pubblica. Un ruolo svolto anche dai militari specializzati nell'antiterrorismo, impiegati in manifestazioni ed eventi di rilevanza nazionale e internazionale.


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