Rassegna Stampa

FIDANZAMENTO, ROTTURA E MATRIMONIO

Data: 13/07/2023

PROMESSE 
"E' già fidanzamento" scrive Libertà il 26 novembre 2016. Le Camere di Piacenza e Parma dando corso alla legge, insieme scrivono a Stefano Landi, presidente della Camera di Reggio, i reggiani dicono sì a fondersi. Gli accordi parlano di pari dignità. 

CHI DICE NO 
Nell'aprile 2018, mentre la fusione è tuttavia ancora impantanata nelle more di un decreto che non procede, c'è chi dice "no" fra le categorie economiche piacentine. La voce è quella di Confapi, si teme una perdita di sovranità. Nell'agosto 2020 scendono in campo anche l'allora sindaca Patrizia Barbieri e il deputato Tommaso Foti (Fdl). Nel Decreto Rilancio il Governo Conte accelera sull'accorpamento. Ma passeranno ancora anni prima che la Regione rimetta in moto il processo. 

L'OPPOSIZIONE 
Agosto 2022. L'opposizione all'accorpamento è ancora viva, "Salviamo la nostra Camera di Commercio" chiedono i Liberali Piacentini, da sempre contrari ad una "aggregazione forzata", e il tema dell'autonomia spetterebbe alla commissione parlamentare. 

LA FRATTURA 
All'inizio del 2023 emerge la frattura sulla composizione del futuro consiglio camerale dopo il decreto regionale che ha rimesso in moto un processo stagnante da anni. C'è lo j'accuse di Reggio Emilia contro Parma che avrebbe fatto saltare il tavolo per avere più posti nella futura giunta unica, e le accuse a Reggio di far la parte del leone. Fra i tre enti il dialogo si fa difficile e l'accordo viene sconfessato anzitutto dai reggiani. C'è stallo e si comincia a parlare di ricorso al Tar. 

RICORSO AL TAR 
Marzo 2023. Prima di arrivare alla fusione, le associazioni parmensi e quattro piacentine firmano il ricorso al Tar sul decreto regionale del 12 gennaio che l'ha riavviata. Si mostrano i "muscoli", ma resta vivo il desiderio di trovare soluzioni con Reggio Emilia. 

PACE FATTA 
Maggio 2023. Pace fatta. Finalmente i nodi si sciolgono e si trova la quadra sul vecchio accordo per 10 consiglieri ad ogni realtà locale e 8 membri di giunta e si torna a quella "pari dignità" che era stata messa in pericolo nei mesi scorsi, quando Reggio Emilia si era sfilata dall'accordo originale. Sono 157.833 le imprese della nuova Camera di Commercio Emilia, Piacenza conta su un corpo di 36.486 imprese, Parma di 54.476 imprese e unità locali, Reggio Emilia di 66.871 realtà.

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