PROMOSSA A PIENI VOTI L'EDIZIONE PIÙ "BLINDATA" CHE SI SIA MAI VISTA
La fiera dell'Angelo è stata promossa
a pieni voti. Nonostante i
tanti dubbi, che forse mai come
quest'anno hanno accompagnato
i preparativi della kermesse
borgonovese dovuti soprattutto
alle nuove e più stringenti regole
in materia di sicurezza, unite alle
polemiche dovute allo spostamento
di una parte del luna park
e a quelle per l'immancabile, e
ormai sempre più pressante, presenza
della "piaga" dei venditori
abusivi, alla fine ad avere la meglio
su tutto è stato lo spirito vero
della fiera. Quello, cioè, di voler
rappresentare prima di tutto una
grande opportunità per il paese e
per le decine di migliaia di avventori
che l'hanno letteralmente affollata.
Dai libri usati all'edilizia
Ad aiutare è stato sicuramente il
sole, che per due intere splendide
giornate ha baciato la rassegna
dell'Angelo segnando di fatto l'ingresso
nella stagione primaverile
e invogliando le persone ad uscire
di casa. Ad accoglierle le decine
di migliaia di visitatori hanno
trovato un'infilata di bancarelle
disseminate lungo tutto il paese,
giostre prese d'assalto da centinaia
di bambini (e da genitori forse meno
entusiasti), stand con prodotti
tipici, associazioni, macchine
agricole, attrezzature per la casa e
per l'edilizia fino ai libri usati.
Un pensiero ai lavoratori
Un grande contenitore, insomma,
al cui interno era davvero difficile
non trovare qualcosa in grado di
soddisfare e interessare tutti, anche
i meno amanti del "genere"
fiera. Il tutto senza dimenticare il
contesto in cui la fiera si inserisce,
e cioè Borgonovo e i suoi problemi
come la crisi della Malo, le cui
lavoratrici, e i lavoratori, solo una
settimana fa erano scesi in piazza
per protestare. Ecco quindi che la
presenza di tante autorità al momento
inaugurale ieri mattina del
taglio del nastro, ha dato modo di
lanciare un appello. «Chiediamo
ai parlamentari piacentini neoeletti
– ha detto il consigliere comunale
Matteo Lunni – di sostenere
le istanze che vengono da questi
lavoratori e di portarle nelle sedi
istituzionali romane».
Il saluto del sindaco
Oltre ai neoeletti in Parlamento
Elena Murelli, Pietro Pisani e
Tommaso Foti, il momento inaugurale
ha visto la presenza di una piccola folla di autorità, tra cui
spiccavano vari sindaci e amministratori
piacentini, ma anche
rappresentanti della Provincia,
della Regione e del mondo produttivo
locale per i quali questa
fiera rappresenta da sempre un
momento importante di promozione
del territorio. «Quest'anno
– ha detto il sindaco Pietro Mazzochi
– le nuove disposizioni in
materia di sicurezza ci hanno
creato qualche problema in più
nell'organizzazione, ma anche
soddisfazioni nel vedere che i riscontri
ci ci sono stati. Le forze
dell'ordine – ha proseguito - si
stanno impegnando parecchio.
Stanotte abbiamo avuto qualche
episodio negativo che però so essere
già stato risolto (il riferimento
è ai furti avvenuti nel fossato
della rocca, nella notte tra domenica
e lunedì, di cui riferiamo a lato
ndc). Vi invito e invito tutti – ha
proseguito il sindaco Mazzocchi
– a guardare il lato di promozione
della fiera, che è una vetrina per
tutto il territorio».
La pergamena dei bimbi
C'è stato chi, come i rappresentanti
del Club dei Piccoli Rio Torto,
ha colto il momento dell'inaugurazione
per dire «grazie» alle
persone che in questi quindici anni
hanno sostenuto il centro frequentato
anche da ragazzi diversamente
abili. Uno dei sostenitori
era proprio il sindaco a cui i ragazzi
di Rio Torto hanno consegnato
una pergamena con riportata
una dedica: «Sei onesto,
zelante, caparbio e innovativo».
Tra gli altri "amici" di Rio Torto a
cui i ragazzi hanno detto grazie
c'erano anche Antonino Monteleone
e Fabbiana Bianchi di cui è
stata evidenziata la costanza con
cui li seguono.
Da 17 anni in prima linea
Il taglio del nastro è stato inoltre il
momento per rendere omaggio a
chi, come le famiglie Sogni e Monteleone,
da 17 anni in silenzio si
danno da fare per un evento che
si regge anche grazie al lavoro di
tanti volontari, che mettono tempo
ed energie a disposizione
dell'organizzazione della fiera.
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