Rassegna Stampa

Foti e Licheri a confronto dall'Ucraina alla giustizia

Data: 11/07/2023

Conclusa la tre giorni del M5S sui temi caldi della politica

Un serrato confronto sui principali temi di queste settimane: Tommaso Foti, deputato piacentino e capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia e Ettore Licheri, senatore del Movimento 5 Stelle si sono affrontati in un dibattito di ampio respiro e a tratti anche dai toni accesi ma sempre corretti nell'ambito della tre giorni "Stars-up" organizzata nei giorni scorsi dal M5S al Palazzeto dello sport. Sul tappeto la guerra in Ucraina e l'invio di armamenti da parte dell'Italia, i fondi europei del Pnrr, la giustizia e la riforma Nordio. Si è parlato anche del salario minimo e qui le posizioni si sono subito evidenziate come molto distanti: l'onorevole Foti ha demandato ai contratti collettivi nazionali e alla negoziazione tra sindacati e imprese il compito di stabilire le soglie minime dei salari, mentre il senatore Licheri ha sottolineato l'importanza di stabilire per legge il livello degli stipendi, in linea con la maggior parte dei Paesi europei. A chiusura della tre giorni di Piacenza è intervenuta anche l'europarlamentare Sabrina Pignedoli: "Il Movimento 5 Stelle e il governo Meloni sono distanti anni luce - ha detto Pignedoli - Siamo contrari all'invio di armamenti in Ucraina e chiediamo che l'Italia si impegni seriamente per favorire il processo di pace, invece di esasperare le tensioni. Chiediamo controlli seri sul Pnrr, per evitare che i fondi europei cadano in mano alle organizzazioni criminali e alle mafie. Bocciamo la riforma Nordio, che indebolisce il potere giudiziario. È un bene che ci si confronti pubblicamente su questi temi e spero che i cittadini piacentini in questo modo possano capire la differenza che c'è tra il Movimento 5 Stelle e chi oggi governa il Paese. Le tre giornate di dibattiti e momenti conviviali - continua Pignedoli confermano che il Movimento 5 Stelle in Emilia-Romagna è attivo più che mai con i suoi gruppi territoriali. Le nostre priorità sono lontane dagli obiettivi dell'attuale governo, che con le sue riforme pensa a indebolire la giustizia e a mandare armi in Ucraina, invece di impegnarsi in una soluzione negoziale del conflitto". Sabrina Pignedoli ha poi sottolineato come siano stati trattati "tanti temi che riteniamo essere molto importanti per il territorio piacentino e per il nostro Paese. Transizione ecologica, contrasto alle ecomafie, difesa dei fondi del Pnrr dalla criminalità organizzata, tutela della sanità pubblica, lotta al consumo di suolo e all'inquinamento, salvaguardia dei diritti dei lavoratori, giustizia. Sono tutti temi che il governo Meloni fa finta di non vedere, nonostante le richieste e le priorità stabilite dall'Unione Europea. Noi andiamo avanti con i nostri progetti".

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