Lettera al quotidiano Libertà dell'on. Tommaso Foti.
Caro direttore, incurante
delle dichiarazioni e valutazioni rese da terzi, mal
sopporto le censure di fatti inoppugnabili che umiliano il diritto/dovere di cronaca. Mi riferisco alle ricostruzioni dei fatti a
proposito della cosiddetta Legge salva-bebè, nota anche come
Legge Meloni. Sarà qui il caso
di ricordare per rendere un' informazione completa e bipartisan, come nel resoconto e nel
fondo di Libertà (di ieri-ndr) si
sostiene, si sarebbe potuto/dovuto ricordare che:
A) con deliberazione n. 94 del
28 Settembre 2016 la Assemblea
Legislativa dell'Emilia-Romagna approvava alla unanimità la
proposta di legge alla Camere -
ai sensi dell'articolo 121 della
Costituzione - a mia firma (la n.
708, presentata l'8 giugno 2015)
avente ad oggetto la modifica
dell'articolo 172 del codice della strada, con cui si disponeva
l'installazione del dispositivo
acustico sui seggiolini auto per
bambini;
B) non essendo stata discussa
dalle Camere nella XVII Legislatura detta proposta, rieletto deputato nel marzo del 2018 chi
scrive ha presentato la predetta
proposta di legge (n. 655 del
24 maggio 2015), primo tra i parlamentari piacentini (quella
dell'on. Murelli reca il n. 722 del
12 giugno 2018) e preceduto nella presentazione - secondo gerarchia politica - dalla proposta
di legge n. 652 a firma dell'on.
Meloni;
C) come risulta dal verbale stenografico della seduta della Camera dei Deputati nella seduta
del 25 Luglio 2018 per le proposte di legge Meloni e Foti summenzionate, l'Assemblea deliberava l'assegnazione delle stesse in sede legislativa. Nel verbale della Commissione Trasporti della Camera del 31 luglio 2018
il Presidente della stessa ricordava testualmente che "nella seduta del 25 luglio 2018 l'Assemblea ha deliberato l'assegnazione in sede legislativa delle proposte di legge C. 651 Meloni e C.
655 Foti". Segnala, altresì, che in
data 30 luglio, per consentire alla Commissione di procedere
all'abbinamento richiesto
dall'articolo 77 del Regolamento, sono state assegnate in sede
legislativa le proposte di legge C.
646 Bergamini, C. 656 De Lorenzis, C. 722 Murelli, C. 732
Gebhard e C. 997 Pizzetti.>;
D) infine, approvata la legge ma
non il decreto che ne consente
l'applicazione, anche in tal senso mi sono attivato per sollecitare una positiva soluzione della vicenda, atteso anche la tragedia ripetutasi nei giorni scorsi a Catania. Al riguardo il 25
settembre svolgevo il question
time alla Camera nel quale sollecitavo l'adozione del precitato
decreto, indispensabile ai produttori di dispositivi acustici per
porli in vendita secondo le prescrizioni dallo stesso indicate.
Questi i fatti. Dopo di che ognuno si comporta come meglio
crede.
Tommaso Foti
Deputato di Fratelli d'Italia
La replica del Direttore Pietro Visconti
Non è il caso di evocare "censure", come la pubblicazione della lettera dimostra. È giusto riconoscere l'impegno dell'onorevole Foti per avviare l'iter e far arrivare al traguardo la legge salva-bambini "dimenticati" in auto. Ci scusiamo per il giorno di ritardo.
Libertà
