Rassegna Stampa

I 40 anni di Unicoop: la fiducia dei pionieri per un balzo nel futuro

Data: 13/06/2026

Ha sfiorato i 13 milioni di fatturato l'impresa sociale (servizi a disabili, anziani, bambini) fondata nel 1986 da 13 giovani "visionari"

Partirono - tredici giovani soci fondatori - 40 anni fa con un bilancio di un milione e 300mila lire. Oggi Unicoop è arrivata a sviluppare un fatturato che sfiora i 13 milioni di euro. Ieri, il Collegio Alberoni ha accolto autorità, soci e lavoratori per raccontare un salto nel futuro. La parola d'ordine di questa cooperativa - che può contare su un motore di 400 persone, gestendo 40 servizi complessi (nelle tre aree di infanzia, disabilità e anziani) e assistendo oltre 1.500 soggetti ogni anno - è stata "fiducia". Sotto i riflettori c'è il 2025, anno del quarantesimo, svolto tra innovazione sociale, Pnrr e un premio da oltre 109mila euro ai lavoratori. Grande partecipazione è venuta all'assemblea della cooperativa piacentina. Tra autorità, istituzioni e storiche socie, il valore della "fiducia" è diventata la base per costruire il welfare del futuro. Una storia lunga quarant'anni che continua a rinnovarsi nel segno dell'inclusione, della solidità economica e dell'innovazione sociale. L'evento si è aperto con una sessione pubblica che ha avuto come autentico filo conduttore il valore della fiducia, declinato da ogni relatore secondo la propria esperienza sul campo. La sindaca di Piacenza, Katia Tarasconi, non potendo presenziare di persona a causa di impegni istituzionali (sostituita dal vice sindaco Matteo Bongiorni), ha aperto i lavori con un caloroso video messaggio incentrato sulla fiducia reciproca e sul legame indissolubile che unisce l'amministrazione comunale a Unicoop. Sul palco sono poi intervenuti il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione Tommaso Foti, il presidente della Fondazione di Piacenza e Vigevano, Roberto Reggi e l'imprenditore Stefano Mattioli Profondo valore storico e toccante hanno avuto poi le testimonianze di due socie di Unicoop, tra cui una delle fondatrici. A prendere la parola sono state Cosetta Maldina, una di quei 13 giovani visionari che diedero vita a Unicoop 40 anni fa, e Chiara Chiappelloni, socia dal 2024. I loro ricordi hanno ripercorso gli esordi e la crescita della cooperativa, portando alla memoria come proprio la fiducia – quella iniziale tra pochi pionieri e quella conquistata giorno dopo giorno sul campo – sia stata la scintilla che ha permesso a Unicoop di diventare la realtà strutturata che è oggi. A coronamento della sessione è stato presentato il video sul progetto di cohousing "Upupartamento Casa Chiara", realizzato insieme all'associazione Gruppo Up (presente in sala), esempio perfetto di come la fiducia si traduca in percorsi concreti di autonomia per il territorio.

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