Ieri a Roma l'onorevole Tommaso Foti ha presentato la proposta di legge. E ora si pensa a una norma che valga anche per altri teatri
« Il Teatro Municipale sia dichiarato monumento nazionale». L'onorevole Tommaso Foti, capogruppo alla Camera di Fratelli d'Italia, ha presentato ieri a Roma la proposta di legge e si è così avviato l'iter parlamentare in sede referente alla Commissione VII Cultura della Camera dei Deputati, nella sala del Mappamondo di Montecitorio. « Ieri la proposta è stata illustrata dal relatore onorevole Amorese e si è anche proposto di abbinare altre proposte di legge aventi identico obiettivo per i teatri di città diverse (Parma, Massa, Vicenza) - spiega Foti -. Io sono intervenuto a sostegno della proposta ritenendo corretto che in un unico atto legislativo si definiscano i Teatri monumenti nazionali. Da parte di alcuni gruppi di opposizione è stato chiesto di definire una norma che valga anche per i Teatri non oggetto delle proposte di legge presentate ». Nessun impedimento, dunque. Casomai, la proposta ha destato l'attenzione anche di chi non ci aveva ancora pensato e magari ha colto l'occasione per chiedere, appunto, di «trovare dei criteri generali per la qualifica di altri teatri importanti. Alcuni come il nostro Municipale - precisa Foti - sono già riconosciuti come teatri di tradizione». Il procedimento a favore del teatro piacentino è ufficialmente iniziato. A proposito dei passaggi successivi, il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera preannuncia: « Adesso chiameranno per alcune valutazioni degli storici dell'arte e del teatro. Poi si giungerà a una fase emendativa e vedremo di mettere una norma a richiesta dei proprietari dell'eventuale Teatro che abbia i criteri per ottenere la qualifica. Infine, il ministero, con decreto del ministro, dovrebbe procedere alla fase conclusiva». La proposta di legge dell'onorevole Foti, già annunciata da Libertà mercoledì scorso, ha suscitato immediati consensi, rivelando quanto i piacentini non solo siano appassionati di musica, danza, lirica e prosa, ma anche profondamente affezionati al Teatro Municipale, che considerano un fulcro vitale della vita comunitaria cittadina, oltre che un luogo storico e artistico di indiscusso valore. Un valore sottolineato da Cristina Ferrari, direttrice artistica di Fondazione Teatri di Piacenza: « La qualifica del Teatro Municipale come monumento nazionale rappresenterebbe non solo un importante riconoscimento per il valore storico, culturale e turistico di tutta la città di Piacenza, ma anche un vero e proprio "regalo" nell'anno in cui lo stesso Municipale compie i suoi primi 220 anni di vita».
Libertà
