La Sogin: "Sversamento accidentale nel trasferimento da una cisterna a un serbatoio"
Accidentale fuoriuscita di gasolio alla centrale di Caorso. Ma - garantisce Sogin - nessuna conseguenza di tipo radiologico. L'episodio è accaduto pochi giorni fa,
quando, come riferisce l'azienda
impegnata nella dismissione
dell'ex impianto nucleare, «si è verificata la fuoriuscita di alcune centinaia di litri di gasolio durante il trasferimento dalla cisterna di rifornimento al serbatoio interrato, avvenuta su un'area esterna costituita
da superfici impermeabilizzate».
Sogin rende noto l'episodio rispondendo all'onorevole Tommaso Foti, componente della Commissione Ambiente e Lavori Pubblici della Camera. «Mi risulta - fa sapere
l'esponente di Fratelli d'Italia - che
si sia verificato lo sversamento di liquidi sul piazzale che ospita l'ex
centrale elettronucleare. Lungi dal
volere creare allarmismi di sorta -
ha fatto sapere attraverso una nota il parlamentare piacentino - rilevo che sarebbe bastata una semplice comunicazione dell'accaduto per evitare che legittimamente
sorgessero sospetti su certi assordanti silenzi che indurrebbero a
pensare ad un danno ambientale.
I cittadini hanno il diritto di sapere
e non si può certo pensare di eluderne i giudizi all'insegna dell'opacità che è proprio il contrario della
propagandata trasparenza».
Ma Sogin rassicura: «I nostri tecnici sono immediatamente intervenuti per circoscrivere l'area interessata e raccogliere il gasolio sversato tramite idoneo materiale assorbente. Una ditta specializzata ha effettuato immediatamente l'aspirazione completa del contenuto dei
tombini presenti sull'area, escludendo la presenza di gasolio nella
rete di raccolta delle acque pluviali. Dalle verifiche e dai controlli effettuati, l'evento non ha comportato alcuna conseguenza per l'ambiente, i lavoratori e la popolazione».
Dell'accaduto sono stati informati
anche: Provincia di Piacenza, Arpa
Emilia-Romagna, Comune di
Caorso e l'Unità Sanitaria Locale di
Piacenza.
Libertà
