Solidarietà di Lega e Forza Italia agli amministratori bersagliati dagli striscioni
«Un chiaro tentativo di intimidazione».
Il caso degli striscioni
contro gli assessori Massimo Polledri,
Federica Sgorbati e il consigliere
Nicola Domeneghetti, apparsi
l'altra notte sulle cancellate
di Spazio 4, di SpaziAli alla Lupa
e al campo Daturi, arriva in Parlamento.
Tommaso Foti, neoeletto
parlamentare di Fratelli d'Italia
ha presentato un'interrogazione
al Ministro dell'Interno in cui
chiede «se risultino attivate dalle
competenti autorità le dovute
indagini per assicurare alla giustizia
gli autori dei fatti».
«Nelle scorse notti - scrive Foti nel
testo - un gruppo di facinorosi
con evidenti simpatie per l'estrema
sinistra, ha affisso alcuni striscioni
su pubbliche proprietà
prendendo di mira alcuni esponenti
della amministrazione comunale;
appare oltremodo chiaro,
dalla lettura dei predetti striscioni,
il tentativo di intimidire alcuni
amministratori pubblici,
colpevoli unicamente di avere avviato
percorsi trasparenti per
quanto riguarda l'erogazione di
alcuni servizi comunali, per di
più con evidente e significativo
risparmio per le casse comunali,
addirittura, sullo striscione riguardante
il cosiddetto centro sociale
Spazio 4 risultano chiare le
espressioni di minaccia di morte
nei confronti del consigliere Domeneghetti».
Intanto arrivano messaggi di solidarietà per gli amministratori
presi di mira. «Lo striscione anonimo
apparso nella giornata di
ieri al Daturi evidenzia il vero volto
della sinistra quando si trova
di fronte qualcuno che non vuole
garantire i loro interessi di parte.
Solidarietà all'assessore Polledri
che invito a continuare il suo
lavoro con coraggio, senza curarsi
di tali intimidazioni» dichiara
Corrado Pozzi, commissario provinciale
Lega Piacenza. Il capogruppo
Sergio Pecorara insieme
al gruppo consigliare di Forza Italia
esprime sincera solidarietà
agli assessori Sgorbati e Polledri
al collega consigliere Domeneghetti:
«Il gruppo sposa convintamente
l'azione amministrativa
condotta dall'assessore Sgorbati
dalla giunta e dalla maggioranza
che sostiene il sindaco Barbieri.
Si stigmatizza l'azione anonima
che offende personalmente amministratori
che portano avanti
con determinazione e coraggio
gli ideali del cambiamento che
questa splendida città necessita».
Libertà
