Rassegna Stampa

L'8 maggio arriva il vescovo. Proteste sulla seduta durante il ponte festivo

Data: 27/04/2025

MOLTE LE ASSENZE IN AULA

Giovedì 8 maggio alle 11 il vescovo, monsignor Adriano Cevolotto, incontrerà gli amministratori comunali di Castelsangiovanni e Sarmato. Lo farà durante una seduta congiunta dei due consessi che accoglieranno il vescovo di Piacenza Bobbio nella sala consigliare di Castelsangiovanni. Lo si è appreso ieri mattina durante la seduta che si è aperta con un omaggio, nel giorno del suo funerale, a Papa Francesco. Il parroco don Andrea Campisi ha guidato un momento di preghiera a cui hanno preso parte tutti i consiglieri presenti. Don Andrea ha definito il pontefice come «un profeta che instancabilmente fino alla fine ha offerto la sua sofferenza per la pace». Di pace però, terminata la preghiera, se ne è respirata poca se è vero che dalle minoranze è stata criticata la scelta di convocare la seduta in un periodo, causa ponte del 25 aprile, che non ha favorito la partecipazione (molte infatti le assenze) e proprio nel giorno dei funerali di Papa Francesco. « Noi di Piacere Castello - ha rilevato Mariacristina Ceruti - abbiamo deciso di essere presenti per spirito di servizio, ma è incomprensibile non aver ascoltato la richiesta congiunta dei capigruppo di variare la data del consiglio, tanto più che oggi è lutto nazionale e anche il ministro Foti non partecipa. Un atteggiamento strano - ha concluso Ceruti - da chi si riconosce in Dio, patria e famiglia ». Parole che ancora una volta hanno acceso la miccia. «Il rendiconto - ha detto Stragliati - va appro-vato entro 30 aprile e il consiglio lo convochiamo sempre l'ultimo sabato del mese, anche per non pagare straordinari ai dipendenti (gli altri sabati gli uffici sono chiusi ndc). Anche noi avremmo voluto andare via per il ponte, ma abbiamo scelto di lavorare in un giorno che è lavorativo. Chi fa polemica fa solo brutta figura. Per le esequie - ha aggiunto - abbiamo coinvolto il nostro parroco». Sul botta e risposta è intervenuta la capogruppo di maggioranza Antonella Amici che si è sentita tirata in ballo in un comunicato delle minoranze in cui si affermava che tutti i capigruppo si erano detti disponibili ad un cambio data. «Mi ero detta disponibile a variare data se ci fossero stati i presupposti. La prossima volta chiedo almeno di essere informata se mi si cita in un comunicato»

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl