L'analisi nei seggi in città: il centrosinistra è sempre dietro, in alcuni casi quattro volte sotto il centrodestra e superato dal M5s
Se Paolo Rizzi il gol della bandiera
l'aveva fatto, nemmeno questa
seppur magra consolazione ha rimediato
Patrizia Calza.
La metafora calcistica ha il significato
che ha, e cioè poco dal momento
che il paragone è tra due tornate
elettorali, sì ravvicinatissime, ma
ben differenti per natura e modalità
di voto. Al ballottaggio per le comunali
del 25 giugno scorso stravinto
(58,5% a 41,5%) da Patrizia Barbieri
(centrodestra), Paolo Rizzi
(centrosinistra) conquistò almeno
una delle 107 sezioni della città - la
85 alla scuola di San Lazzaro, con
232 voti a 201 - e in un'altra - la 94 alla
Caduti sul Lavoro - finì in parità.
Centrosinistra sempre giù
Alle politiche 2018 il centrosinistra
esce sconfitto in tutti i seggi. E questo
vale sia per il collegio uninominale
della Camera dove candidata
era Patrizia Calza (Pd) sia per per
quello del Senato dove correva Paola
Gazzolo (Pd). Per entrambi il distacco
dai vincitori del centrodestra
Tommaso Foti (Fdi) e Pietro Pisani
(Lega) si è rivelato incolmabile senza
eccezioni. Il centrosinistra si è fermato
al 24,4% alla Camera (Calza)
e al 24% al Senato (Gazzolo) contro
il 44,8% e il 43,6% delle coalizioni di
Foti e Pisani. E in parecchi casi - ad
esempio all'Infrangibile (scuola De
Gasperi), a Borgotrebbia e a
Sant'Antonio - si è visto superare dal
M5s che schierava Filippo Ghigini
(22,6%) alla Camera e Pierluigi Baronio
(22,4%) al Senato.
Per capire come si è distribuito il voto
in città analizziamo il collegio della
Camera. Foti, cioè la coalizione di
centrodestra con la Lega a fare da
traino a Forza Italia, Fdi e Udc, va alla
grande in centro e in quasi tutte le
frazioni. Ci sono seggi in cui addirittura
quadruplica e oltre il risultato
di Calza, alfiere del Pd e dei suoi alleati
(Più Europa, Civica Popolare,
Insieme). E' il caso di Gerbido (seggio
101) dove con 118 voti il centrodestra
scava il baratro rispetto ai 26
del centrosinistra. Foti triplica Calza
a Roncaglia e a Mucinasso, con il
M5s che doppia il centrosinistra.
La Lega
Disaggregando tra i singoli partiti (v.
pagine 9 e 10), la Lega (media del
24,7%) fa il pieno nelle frazioni: da
Mortizza a Roncaglia, da Borghetto
a Mucinasso, da Pittolo a Vallera, è
qui che raggiunge le migliori performance
(tra il 27 e il 33%), con un picco
(30,5%) nella "zona 2000" (seggio
72, don Minzoni). Meno impetuoso
il vento del Nord in sezioni del
centro come le scuole Mazzini e Giordani, ma anche in zona clinica
Piacenza (Pezzani) e di via Dante
Forza Italia
Nel quartiere clinica Piacenza è brillante
Fi (media del 13,2%) che i suoi
massimi (21%) li raggiunge alla
Giordani (centro). I minimi (6-7%)
sono a Vallera, Borgotrebbia, e in
punti periferici come Besurica, Belvedere
(Calvino), in alcuni seggi delle
zone di via Dante (Carducci) e Farnesiana
(Caduti sul lavoro).
Fratelli d'Italia
Forte in centro (Alberoni, Giordani)
è Fdi (6,2% la media) che i picchi (9-
10%) li ottiene in un seggio della
Mazzini, ma anche della Carella (zona
stadio). Le peggiori performance
invece al Peep Farnesiana (Caduti
sul lavoro) e a Mortizza e Gerbido.
Udc
Non rilevante il risultato dell'Udc
(0,7%), fatta eccezione per il 2,4% in
una sezione della Giordani (centro).
Partito democratico
Il Pd (media del 19,6%) il "record" lo
fa a San Lazzaro (24,3% al seggio 85).
Tiene botta alla Farnesiana (Caduti
sul lavoro), in alcune aree del centro
(Mazzini, Taverna), ma con andamento
altalenante in altre (Alberoni,
Giordani), come pure in zone
residenziali quali clinica Piacenza.
Clamorosa caduta a Borghetto, Gerbido
(9,2%), Mucinasso (10,6%),
Roncaglia (13,8%), ma i risultati sono
bassi anche nelle altre frazioni. A
deludere, nel complesso, è tutta la
fascia periferica, fatte salve aree di
Besurica, Belvedere e viale Dante.
Più Europa con Bonino
La lista Bonino (media 3,6%), alleata
del Pd, l'exploit lo fa alla Mazzini
(seggio 5) e in generale è nel voto di
opinione del centro che fa breccia.
Liberi e uguali
Liberi e uguali (media del 4,4%) il
picco (7%) lo raggiunge in un seggio
della scuola 2 Giugno (zona via Boselli,
Corneliana, Dante), ma va forte
anche in alcuni punti del centro,
di via Dante e a Borgotrebbia. Male
nelle altre frazioni (1,7% a Borghetto,
1,9% a Pittolo).
Movimento 5 stelle
Frazioni che invece sorridono al
M5s (media del 22,1%) che il vertice
lo tocca a San Lazzaro (28%). Vento
in poppa anche alla Farnesiana
(Caduti sul lavoro), in zona Corneliana
(2 Giugno) e in alcuni seggi di
Infrangibile (De Gasperi) e area Belvedere-Besurica
(Calvino). I grillini
segnano il passo invece in centro
(10,6% alla sezione 24 della Giordani)
e in zona clinica Piacenza.
Libertà
