Domani all'Ente di via Garibaldi il report che fotografa la sosteniblità (progetto Bes), fra luci e ombre. Molti gli ospiti e i relatori
Come è sistemata Piacenza in Emilia Romagna e in Italia? Domanda a tutto campo, che include il benessere anzitutto, quindi l'equità che vi è strettamente connessa e la sostenibilità ambientale. Domani, lunedì 5 maggio, un convegno sul cosiddetto Bes, acronimo dei tre valori considerati, definirà questo perimetro con una messe di dati molto utile. Ci dirà chi siamo, come viviamo. La lettura è ampia, fra 82 indicatori, 8 in più dell'ultima edizione, ma fra le indiscrezioni si sa che Piacenza naviga fra luci ed ombre, un'ombra per esempio è la voce laureati e altri titoli terziari. La percentuale piacentina per i giovani laureati o con altri titoli terziari di età dai 25 ai 29 anni è del 25,7 per cento, contro il 33,7 per cento dell'Emilia Romagna e il 30 per cento dell'Italia. Per "Piacenza città delle Università" c'è tutta una salita da fare, si possono ospitare atenei di alta qualità, ma per i ragazzi di casa lo studio non pare essere tra le motivazioni forti. Per la verità altre voci vanno meglio, per esempio sulla competenza sui numeri degli studenti e quella alfabetica che supera, seppure in modo infinitesimale, il già alto indice emiliano romagnolo. Bassa anche la dispersione scolastica rispetto alla regione e al Paese, mentre torniamo a perdere sui laureati in discipline tecnico scientifiche Stem con un valore del 15,6 ogni mille abitanti contro il 18,3 regionale e 17,8 italiano. Ci fermiamo qui. Domani questo ed altri aspetti potranno essere approfonditi. Il convegno su "Le province per i territori - Benessere, Equità e Sostenibilità" inizia alle 10 e la chiusura è prevista per le 12.15, la sede è la Sala del Consiglio provinciale in Corso Garibaldi n.50. I saluti istituzionali sono affidati a Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia Romagna, a Monica Patelli, presidente della Provincia di Piacenza e a Katia Tarasconi, sindaca di Piacenza. Alle 10.15 l'introduzione è affidata a Vittorio Silva, direttore generale della Provincia, mentre alle 10.30 Antonio Colnaghi (Ufficio Statistica Provincia) parlerà del Bes. Alle 10.50 inizierà la tavola rotonda moderata dal direttore di "Libertà" Gian Luca Rocco, interverranno ancora De Pasquale, quindi Pasquale Gandolfi, presidente dell'Unione Province d'Italia, Giorgio Zanni, presidente dell'Unione Province Emilia Romagna, Claudia Ferrari, coordinatrice Anci piccoli comuni della regione e Tommaso Bonetti, professore ordinario di diritto amministrativo di UniBo. E' previsto l'intervento conclusivo di Tommaso Foti, ministro per gli Affari europei, Pnrr e Politiche di Coesione.
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