L'emendamento con il terzo mandato per i Governatori si intreccia pericolosamente con il ddl sul premierato, entrambi all'esame della Commissione Affari costituzionali del Senato, dove è iniziato una sorta di ostruzionismo reciproco dei partiti della maggioranza. A rendere pubbliche le tensioni, finora latenti, sul terzo mandato ci ha pensato il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari, che ha lamentato il freno di FdI a tale richiesta. Un «niet» confermato da Tommaso Foti, presidente dei deputati meloniani, a cui ha replicato subito il vicesegretario leghista Andrea Crippa. L'emendamento della Lega è stato presentato al decreto elettorale, che fissa l'election day per comunali ed europee l'8 e 9 giugno. Un emendamento foriero di polemiche, come lo sono gli emendamenti (da Lega e da Svp) che propongono il terzo mandato anche per i sindaci di tutte le città, piccole e grandi. Ed ecco che il decreto slitta a martedì della prossima settimana.
Libertà
