Rassegna Stampa

Maloberti: "Agricoltori potrebbero protestare coi trattori a Borgoforte"

Data: 15/07/2026

DOVE ARRIVANO I RIFIUTI DI GENOVA

RIVERGARO

« L'esasperazione tra gli agricoltori è alle stelle, noi vorrei che si arrivasse a dover occupare coi trattori l'inceneritore di Borgoforte per bloccare i rifiuti provenienti da Genova». A Rivergaro, in consiglio comunale, ci pensa il consigliere di minoranza Giampaolo Maloberti a portare la voce degli agricoltori della Valtrebbia, con alla mano gli atti di un consiglio provinciale sul tema risalente al 2013. « Da allora - dice - siamo ancora fermi allo stesso punto».

Il consigliere ringrazia il ministro Tommaso Foti e i sindaci della valle per aver riacceso la discussione sul Brugneto ad un livello diverso. « Per due anni e mezzo sostiene - si è andati avanti su una linea assurda: lasciare un accordo fondamentale per la valle nelle mani dei funzionari delle due Regioni. Oggi, finalmente, la discussione è tornata sul piano politico, anche se non so come ne usciremo. Siamo fortemente preoccupati: lunedì il livello del Trebbia è ulteriormente diminuito, nonostante a inizio settimana cresca sempre per effetto della produzione di energia elettrica alla centrale di Boschi. E siamo all'assurdo: dalla diga del Brugneto scendono 1.280 litri al secondo mentre alla traversa di Mirafiori, a valle di Rivergaro, bisogna rilasciare 1.780 litri al secondo per il rispetto del deflusso minino vitale. Cioè dobbiamo lasciare nel fiume più di quanto scende dall'invaso genovese ».

Per gli agricoltori, secondo Maloberti, entro domenica potrebbe arrivare una deroga eccezionale al Dmv, che prevedrebbe un dimezzamento di portata, per concedere così più acqua per i campi. « Eppure sembra che il Parco del Trebbia sia già sollevando obiezioni su questa deroga » aggiunge. « Il deflusso minimo vitale è una regola che dovrebbe valere per i fiumi alpini a nord del Po, non per quelli appenninici a carattere torrentizio. Con i 2,5 milioni di metri cubi in uscita dal Brugneto, a conti fatti, al 21 luglio i rubinetti sarebbero già chiusi. La Valtrebbia ha bisogno ogni anno di 14-16 milioni di metri cubi mentre Genova consuma un milione di metri cubi al mese. Si è parlato di un accordo "4+4" ma il Comune di Genova non è disposto ad andare oltre alla situazione attuale. Mi sembra un atteggiamento scorretto, serve mutuo aiuto tra i territori. La tensione tra gli agricoltori è molto elevata: non vorrei che un giorno la sindaca di Genova fosse svegliata da una telefonata che la informa del ritorno a casa dei rifiuti genovesi, dopo che i trattori li hanno bloccati all'inceneritore di Borgoforte. Se si tira troppo la corda, anche certe manifestazioni sopra le righe potrebbero avere senso»._ CB

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