Rassegna Stampa

Nessuno meglio di Foti per rappresentare Piacenza

Data: 01/03/2018

«Nessuno meglio di Foti per rappresentare Piacenza» 
A Piacenza città gli elettori chiamati alle urne sono 72.405, con una prevalenza di donne: 38.530 

"Blitz" di Ignazio La Russa al banchetto di Fratelli d'Italia: io e Tommaso, cresciuti assieme politicamente e amici fraterni 
PIACENZA 
• Di Tommaso Foti è di certo il primo tifoso, perché il loro percorso politico è nato e proseguito sugli stessi binari. «Nessuno meglio di lui potrebbe rappresentare questo territorio in Parlamento - dice Ignazio La Russa, protagonista di una fulminea apparizione sul banchetto di Fratelli d'Italia, in largo Battisti - noi puntiamo moltissimo su di lui, non solo come semplice deputato, ma anche per ruoli di rappresentanza di Piacenza e dell'Emilia. Siamo insieme da sempre, non solo nella politica dato che siamo amici fraterni. Oggi siamo gli "apri-pista" di una giovane donna, Giorgia Meloni, che con le sue capacità ha portato Fratelli d'Italia ad essere il collante del centrodestra. Noi abbiamo giurato solennemente che non voteremo mai un Governo che non rappresenti i valori del centrodestra, siamo la forza politica che può mettere assieme Salvini e Berlusconi, più voti avrà Fratelli d'Italia e più la coalizione sarà compatta». «Noi non accetteremo inciuci e non tradiremo il voto dei nostri elettori - ci tiene a ribadire - a un "Renzusconi" non credo perché Berlusconi ha detto "no" e io gli credo». I cavalli di battaglia di Fratelli d'Italia? «Lotta all'immigrazione selvaggia - spiega La Russa - più forte presenza di forze dell'ordine e militari nelle strade e abbassamento delle tasse con - in attesa della Flat Tax- un 15% sul reddito nuovo già fin dall'insediamento del nostro Governo. Poi un grande progetto di difesa della natalità perché nascano più italiani». Campagna elettoraleviolenta, c'è chi evoca le tensioni degli anni Settanta che La Russa ha conosciuto bene. «Ma questa grazie a Dio è la farsa degli anni '70 - replica l'ex-ministro - allora c'era dietro l'Urss, si sparava e si uccideva. Oggi è solo un gioco della Sinistra che per mascherare l'assoluta inconsistenza dei suoi programmi e dei risultati di cinque anni di governo si è inventata un nemico neofascista che non esiste, dunque il pericolo per l'Italia non è la disoccupazione ma sono Forza Nuova e Casa Pound! Non facciano ridere i polli». «Nei giorni scorsi - racconta La Russa - ho parlato telefonicamente con donna Assunta Almirante e mi ha detto che è molto felice che ci sia la Fiamma nel simbolo del nostro partito. Per noi la fiamma è simbolo di coerenza e di un percorso politico partito tanti anni fa con l'Msi, continuato conAn e cheora Giorgia Meloni sta portando nel futuro con Fratelli d'Italia». Qualcuno evoca Carlo Tassi, che cosa farebbe oggi? «Metterebbe una camicia tricolore» si dice certo La Russa, che poi - da interista nel Dna - si lascia andare a un pronostico sul derby di domenica: «Finirà 3-1 per noi, non ho dubbi e mi dispiace per gli amici elettori milanisti. Io sono invitato a Porta a Porta, dovrò chiedere a Vespa se c'è modo di seguirlo in diretta televisiva». Tommaso Foti conclude dicendo di avere «buone sensazioni». «Il vento è favorevole in zone del Paese dove in passato non "toccavamo palla" - osserva - speriamo domenica sera di portare a casa con il centrodestra due successi, alla Camera e al Senato».

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