Il magic moment dei nostri concittadini che si distinguono nell'economia, nella politica, nello sport e nello spettacolo
Economia
In campo economico la carrellata delle stelle piacentine non può che partire dalla fresca elezione di Cristian Camisa, 48 anni, alla guida di Confapi Industria nazionale. Investitura che cade in un momento storico particolarmente complesso per il nostro settore produttivo. Giusto l'altro giorno Camisa era seduto al tavolo della Sala Verde di Palazzo Chigi con di fronte la premier Giorgia Meloni e il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti nell'ambito degli incontri propedeutici al varo del decreto aiuti. Già da qualche mese, inoltre, è al vertice nazionale di Cna un altro piacentino che ha saputo dinstinguersi, Dario Costantini, 47 anni, anch'egli impegnato in modo serrato a concertare azioni di rilancio dell'ecomomia direttamente dalle stanze dei bottoni. Quasi seguendo un percorso simile, Costantini e Camisa hanno scalato le gerarchie delle rispettive associazioni fino a issarsi ai vertici delle associazioni che rappresentano le medie imprese, cioè quelle che costituiscono la nervatura del Paese. Da Piacenza a Roma, pur sempre mantenendo e rivendicando con orgoglio il legame con il territorio di provenienza, il nostro.
Politica
Dall'economia alla politica. Nei giorni scorsi Tommaso Foti, parlamentare piacentino di lungo corso, è stato eletto capogruppo alla Camera dei Deputati di Fratelli d'Italia, oggi il principale partito italiano. D'accordo, non alla guida di un ministero, ma l'influenza è pari. Una gratificazione che gli giunge a 62 anni di età e con già alle spalle 21 anni di attività parlamentare. Habituè dei palazzi romani è poi Paola De Micheli del Pd, deputata dal 2008, ex ministra e sottosegretaria, da tempo conosciuta dall'opinione pubblica. Di recente ha lanciato la propria candidatura alla segreteria nazionale del partito per succedere a Enrico Letta. E poi c'è Pier Luigi Bersani: alle ultime elezioni ha deciso di non ricandidarsi, pur restando sempre tra le voci più autorevoli e influenti della sinistra italiana (come dimostrano anche le frequanti ospitate nelle principali trasmissioni che si occupano di attualità politica). Per oltre 30 anni Bersani è stato in primissima fila e senza alcun dubbio è il politico piacentino che ha raggiunto i livelli più alti: nel 2013 sfiorò addirittura l'investitura niente meno che a premier. Tra politica e sindacato si è mossa invece la carriera di un altro illustre concittadino, Vincenzo Colla. Oggi assessore regionale allo Sviluppo economico della giunta Bonaccini, solo pochi anni fa, nel 2018, quasi contese a Maurizio Landini la guida del principale sindacato italiano, la Cgil: fece un passo indietro all'ultimo in nome dell'unità della Confederazione.
Sport
Nelle ultime settimane il dio pallone ha consacrato un altro astro nel firmamento: Nicolò Fagioli. Ventun'anni, vaga somiglianza fisica con il baronetto David Beckham, centrocampista di qualità e sostanza, Fagioli si sta evidenziando in serie A con indosso la maglia più blasonata d'Italia, quella della Juventus. Da qualche settimana Fagioli si è ritagliato posto fisso nella squadra di Allegri togliendosi lo sfizio di qualche gol. Ultimo in ordine di tempo quello realizzato all'Inter domenica scorsa. Il futuro è più che mai dalla sua, come dimostra la recente convocazione in azzurro (un articolo più approfondito lo potete trovare a pagina 57). Ma non c'è solo Fagioli tra i piacentini che fanno parlare di sè. Da tempo nel gotha del calcio ci sono anche i fratelli Filippo e Simone Inzaghi. Quest'ultimo da due stagioni allena l'Inter ed è tra i tecnici più capaci e stimati d'Italia mentre il fratello, Super-Pippo, siede sulla panchina della Reggina nella serie cadetta. Nello sport i riflettori sono accesi anche su altri gioielli nostrani, come il triplista Andrea Dallavalle, argento agli ultimi Europei in Germania, e la ciclista su pista Silvia Zanardi.
Spettacolo
Nello spettacolo brillano oggi più che mai le stelle di Leonardo Lidi, attore e regista teatrale, e di Riccardo Buscarini, regista e coreografo. Sulla breccia restano i mostri sacri: il regista Marco Bellocchio e l'attrice Isabella Ferrari. C'è poi da dire che i piacentini hanno sempre saputo farsi largo anche nella musica: se Marina Fiordaliso e Gianni Pettenati hanno fatto la storia della musica italiana, oggi la sta facendo Nina Zilli, tra le cantanti più apprezzate e versatili del panorama nazionale dimostrando negli anni tutta la sua poliedricità anche come conduttrice radiofonica e personaggio televisivo. Di recente ha poi debuttato nel cinema con il film La California.
Cultura
E' per metà piacentino, per l'altra metà torinese, lo scrittore e giornalista Paolo Giordano, lanciato anni fa dal romanzo La solitudine dei numeri primi con cui vinse i premi Strega e Campiello. E' di questi giorni l'uscita della sua ultima fatica, Tasmania.
Libertà
