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Pianello, cosi' la piscina comunale ha cambiato volto

Data: 27/05/2018

Sabato gli impianti riapriranno i battenti con gli spazi d'ingresso e l'area adibita a bar rifatti in una nuova sede

Sabato la piscina comunale di Pianello riaprirà con una veste tutta nuova. Dopo i lavori che lo scorso anno portarono al rifacimento della vasca e del verde, stavolta è toccato al bar e all'ingresso i quali sono stati completamente ripensati. Al posto del vecchio bar (una "stecca" in cemento di colore azzurro), chi si recherà in piscina verrà ora accolto in una zona tutta nuova realizzata più a valle. Una struttura moderna e funzionale che ieri è stata inaugurata alla presenza, tra gli altri, degli scolari del paese e del gruppo di quattro adolescenti - Ilaria Braga, Giorgio Carlappi, Gregorio Giuppi e Marco Gualdana - che tre anni fa realizzarono un plastico che riproduceva la loro piscina "dei sogni", che venne presentato al consiglio comunale. «In alcuni particolari ci abbiamo azzeccato» hanno detto ieri gli emozionati giovani pianellesi, il cui plastico è stato esposto nella nuova area bar e accoglienza. Si tratta del secondo lotto di lavori grazie a cui l'ormai vecchio impianto natatorio, voluto nel 1976 da un gruppo di lungimiranti volontari della Pro loco (Carlo Carlappi, Sergio Scaramuzza, Renzo Magistrali, Luigi Miritello, Germano Repetti, Paoletto Novara, Luigi Gattoni, Carlo Alchieri, Angelo Demarosi) ha cambiato volto. Alla realizzazione di questi lavori, come anche del lotto precedente, hanno concorso alcuni artigiani locali. «Ci hanno messo la loro professionalità – ha detto il sindaco Gianpaolo Fornasari – ma anche cuore e tanta passione». I fondi li ha messi invece, quasi per intero, il Comune che lo scorso anno ha speso 350mila euro per vasche e impiantistica cui si sono aggiunti altri 350mila euro quest'anno per ingresso e bar. Quello vecchio è stato abbattuto per fare posto a un'altra zona verde dove verrà messo un altro chiosco. La piscina è comunicante con gli spazi per basket, calcetto e tennis, tutti gestiti da Esvago di Alberto Cassi. L'inaugurazione, alla presenza tra gli altri dei parlamentari Pietro Pisani e Tommaso Foti, è stato il momento per dire "grazie" a chi ha reso possibile la trasformazione del vecchio impianto: dai progettisti Alessandro Genesi e Michele Magnaschi a chi si è occupato della sicurezza, Massimiliano Spallazzi, e degli impianti, Marco Seminari, fino alle ditte artigiane come Edilvaltidone che hanno lavorato al cantiere che non si è ancora concluso. «Abbiamo già fatto la gara per il terzo lotto (Olb Style ndc) - ha annunciato il sindaco - il prossimo anno avrete i nuovi spogliatoi». Sarà l'ultimo intervento per altri 344mila euro (gli spogliatoi attuali sono provvisori dopo che i vecchi erano andati a fuoco nel 2009).

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