Fumata bianca dopo due tentativi andati a vuoto. Le domande passano ora al vaglio di una commissione tecnica
Disco verde per il ponte di Pievetta. Questa volta alla data di scadenza del bando per la ristrutturazione del viadotto - dopo che le
precedenti due "chiamate" erano
andate deserte facendo tremare
non poco le vene e i polsi agli amministratori di Pavia e Piacenza -
si sono presentati quattro concorrenti. Quattro imprese hanno, cioè,
formalizzato una proposta che ora
sarà passata al vaglio di una commissione tecnica che deciderà a
quale assegnare il bando. «Gli uffici – annuncia il presidente della
Provincia di Pavia (titolare del bando) Vittorio Poma – sono già al lavoro per elaborare la determina
(l'atto amministrativo ndc) in base alla quale nominare la commissione che dovrà valutare le quattro
offerte e assegnare finalmente il
bando».
«Credo – aggiunge il presidente
della Provincia di Pavia - che attorno al 7 di novembre potremo avviare tutto l'iter previsto per la stipula del contratto. Di certo la nostra intenzione è di fare partire i lavori entro la fine di quest'anno con
l'obiettivo di terminare tutto entro
la fine del 2020».
Tra poco più di un anno, quindi, se
non ci saranno intoppi il ponte di
Pievetta potrà finalmente essere
restituito nella sua piena funzionalità alle migliaia di pendolari, piacentini e lombardi, che ogni giorno lo attraversano.
Dopo che le precedenti due scadenze erano andate deserte, da più
parti erano stati sollevati dubbi.
Qualcuno, come l'onorevole Tommaso Foti, di recente se l'è presa
con l'ammontare del bando - 6,5
milioni e mezzo di euro circa - giudicato forse troppo risicato per un
cantiere di questa portata.
«Le quattro offerte che sono state
formalizzate – dice ora il presidente Poma – ci confermano circa la
bontà e la congruità del bando e ci
danno ragione dell'insistenza nel
volerlo ripresentare. Resto dell'idea
– aggiunge – che se le precedenti
due scadenze sono andate deserte, sia da imputare al fatto che il periodo estivo non fosse dei migliori
per organizzare tutte le pratiche
necessarie a preparare l'offerta».
Esulta anche la presidente della
Provincia Patrizia Barbieri. «Sono
stata avvisata subito dal presidente Poma – dice Barbieri – della presentazione della quattro offerte e
la cosa mi fa ovviamente piacere.
Siamo rimasti e rimarremo in contatto con gli uffici della Provincia
di Pavia per avere un aggiornamento costante circa i prossimi
passi dell'iter che riguarda la ristrutturazione di un'opera che è
strategica per Castelsangiovanni e
per tutta la provincia».
Libertà
