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Presentate 4 offerte per i lavori al ponte - Poma: intendiamo iniziare entro l'anno

Data: 25/10/2019

Fumata bianca dopo due tentativi andati a vuoto. Le domande passano ora al vaglio di una commissione tecnica

Disco verde per il ponte di Pievetta. Questa volta alla data di scadenza del bando per la ristrutturazione del viadotto - dopo che le precedenti due "chiamate" erano andate deserte facendo tremare non poco le vene e i polsi agli amministratori di Pavia e Piacenza - si sono presentati quattro concorrenti. Quattro imprese hanno, cioè, formalizzato una proposta che ora sarà passata al vaglio di una commissione tecnica che deciderà a quale assegnare il bando. «Gli uffici – annuncia il presidente della Provincia di Pavia (titolare del bando) Vittorio Poma – sono già al lavoro per elaborare la determina (l'atto amministrativo ndc) in base alla quale nominare la commissione che dovrà valutare le quattro offerte e assegnare finalmente il bando». «Credo – aggiunge il presidente della Provincia di Pavia - che attorno al 7 di novembre potremo avviare tutto l'iter previsto per la stipula del contratto. Di certo la nostra intenzione è di fare partire i lavori entro la fine di quest'anno con l'obiettivo di terminare tutto entro la fine del 2020». Tra poco più di un anno, quindi, se non ci saranno intoppi il ponte di Pievetta potrà finalmente essere restituito nella sua piena funzionalità alle migliaia di pendolari, piacentini e lombardi, che ogni giorno lo attraversano. Dopo che le precedenti due scadenze erano andate deserte, da più parti erano stati sollevati dubbi. Qualcuno, come l'onorevole Tommaso Foti, di recente se l'è presa con l'ammontare del bando - 6,5 milioni e mezzo di euro circa - giudicato forse troppo risicato per un cantiere di questa portata. «Le quattro offerte che sono state formalizzate – dice ora il presidente Poma – ci confermano circa la bontà e la congruità del bando e ci danno ragione dell'insistenza nel volerlo ripresentare. Resto dell'idea – aggiunge – che se le precedenti due scadenze sono andate deserte, sia da imputare al fatto che il periodo estivo non fosse dei migliori per organizzare tutte le pratiche necessarie a preparare l'offerta». Esulta anche la presidente della Provincia Patrizia Barbieri. «Sono stata avvisata subito dal presidente Poma – dice Barbieri – della presentazione della quattro offerte e la cosa mi fa ovviamente piacere. Siamo rimasti e rimarremo in contatto con gli uffici della Provincia di Pavia per avere un aggiornamento costante circa i prossimi passi dell'iter che riguarda la ristrutturazione di un'opera che è strategica per Castelsangiovanni e per tutta la provincia». 

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