Borgonovo, bilancio approvato all'unanimità dai soci. Per le uve Doc del 2025 riconosciuto il compenso medio di 60,31 euro al quintale
Gianpaolo Fornasari è stato riconfermato per il quinto mandato consecutivo alla guida di Cantina Valtidone. I soci hanno rinnovato la fiducia al consiglio direttivo durante la recente assemblea che ha approvato all'unanimità il bilancio. Il nuovo documento contabile fissa il prezzo medio di liquidazione delle uve Doc dell'ultima vendemmia, quella del 2025, a 60,31 euro al quintale. «Nonostante le difficoltà economiche dell'ultimo esercizio – sottolinea Fornasari – siamo riusciti a valorizzare le uve conferite dai soci». «Dal 2014 ad oggi – aggiunge il presidente riconfermato – Cantina Valtidone ha stanziato 43 milioni e 375mila euro per la liquidazione delle uve». Il consiglio di amministrazione resterà in carica fino al 2028. Vicepresidenti sono stati confermati Graziano Alberti e Dionisio Genesi, mentre a Mauro Fontana è stata assegnata la delega alla grande distribuzione. Completano il direttivo Paolo Botteri, Matteo Groppi, Guido Gualdana, Cesarino Pallaroni, Massimiliano Trasi e Matteo Tamburnotti. Nel collegio sindacale siedono Gabriele Camillo Erba, presidente, Nicoletta Cogni e Vittorio Bollani, sindaci effettivi. Il collegio è affiancato, per la revisione legale, dalla società PricewaterhouseCoopers Spa (o PwC) che ha rilasciato una "clean opinion", ossia un parere positivo senza riserve, sul bilancio 2025. Durante la relazione di bilancio Fornasari ha evidenziato «l'attenta gestione di questi ultimi anni» che ha consentito di rimborsare debiti verso le banche per oltre 10 milioni di euro, «portando la società in equilibrio e sicurezza finanziaria, senza tralasciare investimenti per oltre 3 milioni di euro». Sul fronte degli investimenti, il presidente ha ricordato l'acquisto, nel 2022, di circa 62 pertiche di terreni adiacenti alla Cantina, tra cui oltre 11mila metri quadrati edificabili, che si aggiungono ai 10mila metri edificabili acquistati nel 2018. «Tra gli investimenti più recenti – dice Fornasari – c'è il nuovo impianto fotovoltaico entrato in funzione dalla primavera dello scorso anno sul tetto dello stabilimento». L'impianto, della potenza di 199,200 chilowatt, è costato quasi 260mila euro e ha beneficiato di un contributo in conto capitale pari all'80 per cento della spesa grazie al bando Pnrr Parco Agrisolare». Attualmente gli impianti della Cantina sono due. «Abbiamo partecipato a nuovo bando per un terzo impianto agrivoltaico che speriamo venga finanziato». Cantina Valtidone, inoltre, sul finire dello scorso anno ha aderito a "Gli Artigiani del Gusto", l'iniziativa ospitata allo Spazio Rotative del Gruppo Libertà che ha visto la partecipazione di prestigiosi relatori di Università Cattolica e del mondo vitivinicolo, rappresentanti istituzionali e della politica tra cui i ministri delle politiche agricole Francesco Lollobrigida e quello agli affari europei Tommaso Foti.
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