Lettera a Libertà di Tommaso Foti, deputato di Fratelli d'Italia
IL GIORNO DEL RICORDO
Egregio direttore,
con grande soddisfazione i militanti e
i dirigenti locali di Fratelli d'Italia commentano l'alta adesione istituzionale
alla commemorazione, tenutasi nella mattinata di ieri presso i Giardini del
Ricordo, in onore dei Martiri delle Foibe.
Dieci anni fa eravamo in pochi nelle
fredde mattinate di febbraio a ricordare i nostri fratelli vittime della violenza dei partigiani comunisti di Tito.
Oggi, come opportunamente rimarcato dal prefetto Falco e dal sindaco
Barbieri, la sensibilità su questo dramma nazionale, nonché il numero dei
partecipanti alla manifestazione, ci
conforta rispetto al tributo di verità dovuto ai nostri connazionali.
Abbiamo depositato negli scorsi giorni una proposta di legge, della quale
sono cofirmatario, in cui si richiede la
revoca immediata della alta onorificenza riconosciuta a Tito dal Presidente della Repubblica Saragat.
I crimini dei partigiani jugoslavi, tanto efferati quanto storicamente conclamati, rendono il maresciallo Tito
indegno del titolo di Cavaliere di Gran
Croce decorato di Gran cordone
dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana. Fratelli d'Italia, per mezzo
degli opportuni strumenti legislativi,
pretende la revoca immediata di questa onorificenza.
Libertà
