Rassegna Stampa

Salvini: no richiedenti asilo - Foti: immigrazione fa acqua - Tarasconi: il criminale paghi

Data: 22/08/2022

L'effetto elezioni è entrato inevitabilmente nelle reazioni politiche. Matteo Salvini (Lega), ha annunciato con un tweet l'imminente arrivo a Piacenza: «Basta con i richiedenti asilo e gli stupratori». Sempre su Twitter Giorgia Meloni (Fdi) promette impegno per la sicurezza, abbraccia la vittima e poi condivide il filmato suscitando polemiche. La sindaca Tarasconi: «Crimine osceno, deve pagare, ma non si strumentalizzi». L'on. Foti (Fdi): «L'immigrazione fa acqua»

Tarasconi: abuso da criminale vigliacco 
Foti: la politica d'immigrazione fa acqua

Valente (Pd): «Stupri riguardano più gli italiani» Murelli: «Minimizza? Raccapricciante»

«È agghiacciante che una donna sola sia stata assalita da un criminale vigliacco che ha abusato di lei». Non usa altri termini o mezze misure la sindaca di Piacenza Katia Tarasconi per commentare quanto accaduto ieri mattina in via Scalabrini. Il suo primo pensiero va subito alla donna ucraina coinvolta. «Appena possibile contatterò questa povera vittima e le farò sentire tutta la mia personale vicinanza anche a nome della comunità piacentina» precisa la sindaca. «Intanto ho già contattato la persona che ha di fatto salvato questa povera donna impedendo che il crimine in corso avesse conseguenze ancora più gravi: da casa sua, ha consentito quindi l'intervento tempestivo della polizia che ha bloccato e arrestato il responsabile. Non dico "presunto" responsabile perché questo delinquente è stato colto sul fatto e ora si troverà a rispondere del suo crimine osceno di fronte alla giustizia del Paese a cui stava chiedendo asilo. Perché è così che funziona in uno Stato di diritto: i criminali devono pagare per ciò che hanno fatto». E aggiunge: «Spero che non si scada nella strumentalizzazione sulla nazionalità del delinquente, come se fosse colpa di chi si impegna per l'accoglienza e l'integrazione se un richiedente asilo commette un crimine. La colpa è del richiedente asilo in questione. Punto. È stato fermato grazie a un piacentino che non si è voltato dall'altra parte e ha fatto ciò che tutti i cittadini dovrebbero fare in casi del genere. E grazie alla Squadra Volante che ha fatto il suo dovere con spirito di servizio, professionalità e soprattutto tempestività ». Un altro attestato di stima nei confronti di polizia e cittadino è arrivato ieri anche dalla Conferenza Donne Pagina 8 Democratiche di Piacenza. Da subito, però, la vicenda ha avuto una inevitabile connotazione politica. Così , l'onorevole Tommaso Foti (Fratelli d'Italia) ribadisce – in un ideale botta e risposta con Tarasconi – la volontà di non «strumentalizzare a fini elettorali l'episodio» ma fa rilevare come la gravissima vicenda «che offende anche una città che si è dimostrata ospitale nei confronti di chi evidentemente non lo meritava, non può essere sottaciuta né minimizzata. Quanto accaduto attesta come la politica dell'immigrazione ad oggi perseguita faccia acqua da tutte le parti». Foti è stato proprio uno dei primi, ieri mattina, a rendere pubblica la terribile notizia con un post sui social. Nel successivo dibattito, la senatrice Pd Valeria Valente ha voluto poi scindere il tema della violenza sulle donne dallo sbarco di migranti, sostenendo che «la violenza è soprattutto domestica e gli stupri riguardano più gli italiani che gli stranieri». Le ha ribattuto a stretto giro l'onorevole leghista Elena Murelli. « Raccapricciante è il Pd che tenta di minimizzare un fatto di una gravità inaudita» replica. «Sarà perché si tratta di un richiedente asilo? Intanto, siamo al 42% di sbarchi in più rispetto al 2021». «La gente è stanca» interviene Gabriele Girometta commissario di Forza Italia che sprona la sindaca a "chiedere la convocazione urgente del Comitato dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica e chiede più agenti di polizia municipale sulle strade.

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