Rassegna Stampa

Sfida del casello e i nostri leghisti?

Data: 20/01/2019

Lettera aperta a Libertà del Sig. Giorgio Quagliaroli.

PIACENZA SEMPRE REMISSIVA

Gentile Direttore, ancora una volta i nostri amministratori danno prova di menefreghismo quando qualcuno prova a togliere qualcosa a Piacenza! Sono stati molti i casi in cui è stato tolto a Piacenza per portarlo da altre parti, evidentemente questa è terra di nessuno dove ognuno entra, prende e porta via. Tutto è nato dal sottosegretario Guidesi, guarda caso leghista, che ha decisoche Piacenza è in Emilia Romagna, regione che non interessa alla Lega, quindi bisogna togliere dal cartello autostradale la dicitura Piacenza Nord. Non ho sentito un amministratore leghista piacentino prendere parola per difendere il territorio di Piacenza, stanno tutti con le orecchie basse per schivare i sassi, alla faccia della loro tanto sbandierata difesa del nostro territorio. Appena hanno avuto l'opportunità di avvantaggiare il" Lumbard" l'hanno colta al volo! L'unico, e bisogna dargli merito, che sta difendendo gli interessi di Piacenza, è l'onorevole Foti di Fratelli d'Italia, tutti gli altri amministratori seduti sugli scranni sono lì per svernare, di qualsiasi colore siano, infatti vediamo come è messa Piacenza, come l'hanno ridotta, la città più inquinata della Regione e oserei dire anche del nord Italia, un arredo urbano che fa schifo. Basta guardare le fontane che prima (specialmente quella di barriera Torino) erano fantastiche, tutte colorate, pulite... ora guardate in che condizioni sono, tutte rotte, sporche, ricettacoli di spazzatura, anche lì soldi buttati! Ma quale Piacenza capitale della cultura, semmai capitale dell'incuria... e Parma si guarderà bene di assimilarsi al cugino sporco con le pezze al sedere, loro hanno un'immagine nazionale da difendere e si guarderanno bene di rovinarsela.

Libertà  

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TommasoFoti
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