Rassegna Stampa

Spes, parte l'era del 'Sandro Puppo 2.0' per i ragazzi un centro ultramoderno

Data: 24/03/2019

A Borgotrebbia l'inaugurazione dell'impianto. Quattro anni di lavoro e un costo di 500mila euro. Russo: «Un risultato enorme»

Un prato (sintetico) ancora più verde, come la speranza dei bambini che rincorrono un pallone per diventare grandi campioni. Ieri pomeriggio, dopo quattro anni di lavori tecnici e lungaggini burocratiche, è stato inaugurato il nuovo campo da calcio della "Spes Borgotrebbia". Un impianto sportivo che, a tutti gli effetti, può fare scuola a tanti altri stadi cittadini: la ristrutturazione ha comportato un ingente impegno economico, pari a circa 500mila euro, permettendo di stendere un nuovo e ultramoderno tappeto in erba sintetica sui terreni da 11, 8 e 5 giocatori. La struttura di proprietà comunale - intitolata al mediano e allenatore piacentino Sandro Puppo scomparso nel 1986 - è in gestione alla "Spes Borgotrebbia" per i prossimi quindici anni. Ad oggi, fra settore giovanile e prima squadra, viene utilizzata da oltre 240 tesserati della società sportiva. L'investimento è stato resto possibile grazie al finanziamento a tasso zero dell'Istituto per il credito sportivo. Prima del fischio d'inizio delle partite pomeridiane, alla presenza di autorità, dirigenti, allenatori, genitori e giocatori, è stato tagliato il nastro del rinnovato "Puppo" - anzi, "Puppo 2.0" - di via Anguissola, pronto per essere calpestato dalle scarpe coi tacchetti dei piccoli atleti. Hanno preso parte alla cerimonia - tra gli altri - l'assessore all'ambiente Paolo Mancioppi, il consigliere comunale Carlo Segalini, il presidente del consiglio comunale Giuseppe Caruso, i parlamentari Paola De Micheli e Tommaso Foti, il delegato provinciale del Coni Robert Gionelli e il referente dell'Istituto per il credito sportivo Alessandro Massai. «Abbiamo raggiunto un importante obiettivo - ha commentato il presidente della "Spes Borgotrebbia" Maurizio Russo -. Per una società sportiva come la nostra si è trattato di un enorme risultato ottenuto grazie all'impegno e alla collaborazione dell'amministrazione comunale di Piacenza e dell'Istituto per il credito sportivo. Questo impianto rappresenta un punto di aggregazione non solo per il quartiere ma per tutti i bambini che desiderano divertirsi». Durante l'inaugurazione, inoltre, i bambini in divisa gialloblu hanno presentato l'inno della "Spes Borgotrebbia", ideato e registrato fra un allenamento e l'altro: "Gioca con noi e festa sarà…". Grazie a questo intervento, sono stati eliminati alcuni difetti del vecchio terreno particolarmente fastidiosi, come le righe bianche rialzate dal suolo - che cambiavano improvvisamente la direzione del pallone - e la superficie dura. Il centro sportivo, ora, è adatto a praticare il gioco del calcio in tutte le stagioni dell'anno. Sul campo dismesso non era possibile disputare le gare di campionato, perché non rispondeva più ai criteri richiesti dalla Figc per l'omologazione. Così le squadre della "Spes Borgotrebbia" avevano chiesto ospitalità a Turris, San Corrado, San Rocco, Sarmatese, Junior Calendasco, Folgore, Gerbido, Libertaspes, Pro Piacenza e al Csi nella struttura di San Sepolcro.

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl