A San Nicolò è andata in scena la 27ª "Festa dal busslanen" tra 134 bancarelle, trattori d'epoca e una sfilata di associazioni di volontariato
«In un mondo che procede molto velocemente, le ciambelline ci ricordano le nostre radici». Su questo concetto si è soffermata ieri la sindaca di Rottofreno, Paola Galvani, all'inaugurazione della 27esima "Fera dal busslanein" di San Nicolò. Il presidente dell'organizzatrice Pro loco "Amis ad San Niculò", Cristian Bionda, ha esaltato il clima splendido e il volontariato, senza dimenticare le consorelle della Romagna impegnate con l'alluvione. Ha quindi ringraziato le nuove leve, rivolgendosi al pubblico: «Vi invito a impegnarvi nelle associazioni. Quest'anno noi abbiamo aggiunto diversi giovani che hanno sostituito chi si è dovuto fermare per motivi di salute». Dopo il concerto del gruppo musicale Orione con le majorette e la benedizione del parroco don Fabio Galli, il taglio del nastro è avvenuto radunando le "magliette arancioni" dello staff degli "Amis ad San Niculò". In prima fila l'ultima ciambellaia vivente degli storici busslaner, Lina Brandolini. Fra i presenti: il deputato Tommaso Foti, i consiglieri regionali Valentina Stragliati e Matteo Rancan, Giulia Monteleone per la Provincia, Gianluca Barbieri di Unione Commercianti, Adriano Anselmi di Fiva (ambulanti), il comandante dei carabinieri Vincenzo Russo e il comandante di polizia locale Paolo Costa con i loro agenti, i sindaci dei comuni limitrofi e la giunta di Rottofreno. Una grande folla ha girato fra le 134 bancarelle di esercenti e artigiani e si è soffermata ai gazebo delle associazioni. Avis e Abracadabra con i rispettivi presidenti Pierluigi Zanotti e Daniele Righi hanno unito le forze con trucca bimbi e volantinaggi per sensibilizzare i passanti. Mara Negrati, Gianluca Nicolini e Mario Negri di "Puntoeacapo" hanno esortato a non nascondersi sui disturbi alimentari. Angela Casali di Assofa ha illustrato le iniziative pro disabili del sodalizio con sede a Verano di Podenzano. Erano disseminati in via Garibaldi, via Curiel e nelle piazze diversi addetti di Cri, Aisa, Ivri e Alpini. Grande curiosità hanno sollevato i trattori d'epoca esposti da Claudio Bellotti, fra i quali: un raro Ruggerini del 1958, Ferguson Teh del 1951, Guldner del 1959, Ford Dexta del 1961 e Landini Velite del 1948. I ragazzini hanno pedalato felici sui go kart di Roberto Lucini in piazza Donatori d'organi, si sono divertiti sui gonfiabili in piazza Togliatti e sulle giostre in piazza della Pace. Grande folla al banco di beneficenza parrocchiale e sabato sera davanti al maxischermo, purtroppo senza vedere vittorioso il compaesano allenatore dell'Inter Simone Inzaghi. Le serate di venerdì e sabato hanno visto prendere d'assalto il cocktail bar Barba di Elia Ti-nelli e Alberto Vignati, la pista da ballo con le orchestre e lo stand enogastronomico. Regine incontrastate di ogni momento sono state le 30mila ciambelline racchiuse in file che hanno sancito l'ennesimo successo della tradizionale fiera. Ha sottolineato l'assessore al commercio di Rottofreno Stefano Giorgi: «Un ottimo risultato ottenuto anche grazie all'impegno degli uffici municipali». Oggi la festa continua con cena, danze e mostra di pittura al Centro culturale.
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