Interrogazione di Foti (Fd) al ministro Di Maio: «Su quelle controllate l'85% è irregolare»
«Chiediamo di sapere se il governo
intenda assumere urgenti
iniziative per contrastare la proliferazione
delle cooperative spurie».
E' la richiesta che Tommaso Foti, deputato di Fratelli d'Italia, ha rivolto
in un'interrogazione al ministro
Di Maio. «L'illecita attività di
questi operatori - sostiene Foti - non
solo crea condizioni di sfruttamento
a danno dei prestatori d'opera,
ma anche una ridda di rivendicazioni
di ordine sindacale che hanno
già determinato, ad esempio nel
settore logistico piacentino, preoccupanti
situazioni sotto il profilo
dell'ordine pubblico». Per Foti l'entità del fenomeno ha assunto connotati
inquietanti: «La relazione
dell' Ispettorato del lavoro di Bologna
dice che la maggior parte delle
cooperative sottoposte a controllo
sono irregolari. In Emilia-Romagna
a fronte di 163 cooperative controllate,
quelle irregolari sono risultate
ben 140 pari all'85%. Le cooperative
spurie rappresentano
dunque un elemento di fortissima
turbativa del mercato».
Libertà
