Rassegna Stampa

Tutti in piedi per l'inno: la fanfara dei carabinieri emoziona piazza Molinari

Data: 03/06/2026

Fiorenzuola ha giocato d'anticipo, lunedì sera, celebrando l'ottantesimo compleanno della Repubblica con un applauditissimo concerto in piazza Molinari, organizzato dal Comune con il contributo di Gas Sales, Fondazione Piacenza e Vigevano, Banca di Piacenza e Pavidea, che ha registrato il tutto esaurito. Presentato dalla giornalista Maria Vittoria Gazzola, sul sagrato della Collegiata per l'occasione illuminata con i colori della bandiera, l'evento ha visto protagonisti la Fanfara del 3° Reggimento Carabinieri "Lombardia", nata nel 1946, composta da 30 elementi attualmente diretti dal maresciallo capo Andrea Bagnolo, i cori Vallongina, San Donnino e Polifonica Vogherese "Gavina" diretti rispettivamente da don Roberto Scotti, Giovanni Chiapponi e Giovanni Scomparin, il soprano piacentino Rebecca Brusamonti, e il tenore parmigiano Federico Bonghi. Numerose le autorità civili e militari presenti tra le quali il ministro Tommaso Foti, la prefetta Patrizia Palmisani, il questore Gianpaolo Bonafini, i comandanti provinciale e della compagnia carabinieri di Fiorenzuola, colonnello Pierantonio Breda e maggiore Piero De Nicotera e il sindaco Romeo Gandolfi. Che in un discorso con i saluti istituzionali ha accolto così gli ospiti: « La musica ci offrirà l'opportunità di celebrare insieme la Repubblica attraverso un linguaggio universale, capace di unire persone, generazioni e sensibilità diverse nel comune sentimento di appartenenza alla nostra Nazione». Il concerto si è aperto con la Fe-delissima, marcia d'ordinanza dei carabinieri ed è proseguito alternando un vasto programma di arie d'opera e di operetta tra le quali molto Verdi con i cori del " Va Pensiero", " Vedi! Le fosche notturne spoglie", e dei "Mattadori" e Puccini, "Nessun dorma", "O mio babbino caro. Finale affidato alle solenni note dell'inno alla Virgo Fidelis, patrona dell'Arma. Tutti i protagonisti sono stati promossi a pieni voti con applausi a scena aperta: il soprano Brusamonti, reduce da una tournée in Cina, ha dimostrato la capacità di unire una tecnica solida a un'ottima presenza scenica, così come il tenore Bonghi ha conquistato la platea con la sua voce potente. Anche i cori, con la fanfara, sono stati grandi protagonisti di un viaggio musicale emozionante. La serata si è conclusa con due sorprese: l'esecuzione di "The typewriter", dal film "Dove vai sono guai!" con Jerry Lewis e di una versione musicata dal maresciallo Bagnolo di "Mi sum ad Fiurinsola" che ha generato il boato del pubblico e la simpatica reazione del ministro Foti che nei saluti finali, affiancato dal comandante provinciale dei carabinieri Pierantonio Breda, ha promesso di accogliere la prossima volta il sindaco Gandolfi a Piacenza con "T'al dig in piasintein", strappando a tutti una risata. Infine, per i saluti tutti in piedi a cantare l'inno nazionale.

Libertà

facebbok

Rassegna Stampa

TommasoFoti
powered by Blacklemon Srl