NE RISULTAVANO 27 IERI SERA ALLA CHIUSURA DELLE LISTE, MA IL CONTO È PROVVISORIO
Ci proveranno in tanti, ce la faranno
in pochi. Come sempre. Una
trentina grosso modo i piacentini
che tenteranno di approdare in Parlamento
con le elezioni politiche del
4 marzo,
Ieri sera alle 20 sono scaduti i termini
per presentare le liste. L'elenco è
provvisorio, sta di fatto che rsultavano,
a caldo, esssere 27 i piacentini
in corsa, chi nei collegi uninominali
con battaglie all'ultimo voto e
chi nei listini dei proporzionali.
Un numero ancora ufficioso dal
momento che il Viminale dovrà effettuare
le verifiche e visto che le liste
di alcuni partiti del centrodestra
- Lega e Forza Italia - sono arrivate
al ministero in zona Cesarini. Tenendo
conto, oltretutto, che non sono
esclusi inserimenti dell'ultima
ora di liste e candidati di altre formazioni
politiche. Potrebbe essere
il caso di Casapound che in varie regioni
ha presentato il suo simbolo.
Uninominale Camera
La sfida più piacentina di tutte - per
questioni territoriali - è quella che
si "disputa" nel collegio uninominale
della Camera: sarà tra Tommaso
Foti (Fdi) come portacolori del
centrodestra, Filippo Ghigini (M5s),
Patrizia Calza (Pd) per il centrosinistra, Francesco Cacciatore (Leu),
Stefania Sartori (Potere al popolo)
e Oreste Bocchi (Forza nuova).
Stando ai sondaggi, il favorito appare
Foti che, se eletto, tornerebbe a
Montecitorio dopo cinque anni di
assenza abbandonando lo scranno
in consiglio regionale (dove al suo
posto entrerebbe il sindaco di San
Giorgio Giancarlo Tagliaferri).
Uninominale Senato
Anche al collegio uninominale del
Senato - che comprende anche gran
parte del territorio parmense - i candidati
sono tutti piacentini. Pietro
Pisani (Lega) sarà il rappresentante
del centrodestra. Il segretario provinciale
del Carroccio l'ha spuntata
tra una folta concorrenza e dopo
riunioni tesissime in via Bellerio.
A contendergli il seggio saranno per
il M5s l'imprenditore Pierluigi Baronio,
editore e fondatore di Telecolor
Cremona, residente nella bassa
piacentina, Paola Gazzolo (Pd) per
il centrosinistra, Alessandro Ghisoni
per Leu), Roberta Marchelli (ex
Idv) per Potere al popolo e Giovanni
Pietro Zoncati per Fn. Anche in
questo caso i bookmaker scommettono
forte sul candidato leghista.
Plurinominale Camera
Nel proporzionale alla Camera entrano
in gioco i listini e i posizionamenti
dei candidati negli stessi. Il
collegio plurinominale è formato da Piacenza, Parma e Reggio. Qui,
pressoché certa di confermarsi in
Parlamento, c'è Paola De Micheli, il
cui nome figura al secondo posto
del listino Pd (dietro al ministro della
Giustizia Andrea Orlando). La
piacentina è però candidata anche
nel listino proporzionale di Ferrara,
sempre al secondo posto.
Nella Lega sarebbe candidata Elena
Murelli al secondo posto.
Per Potere al popolo Giuseppe Fasoli
al secondo posto e Andrea Tagliaferri
al quarto.
Forza Nuova presenta un quartetto:
Maurizio Callegari capolista, Silvia
Bellazzini, Andrea Ballerini e Tiziana
Amore.
Plurinominale Senato
Nel proporzionale del Senato, che
comprende Piacenza, Parma, Reggio
Emilia e Modena, Ghisoni è al
secondo posto del listino Leu e Fdi
candida Giancarlo Tagliaferri al terzo
posto. Noi con l'Italia schiera Romano
Tribi al secondo posto. Per
Forza Nuova sono in campo Emanuele
Solari ed Elisabetta Milani.
Piacentini fuori collegio
Uno sguardo agli altri collegi. Pier
Luigi Bersani (Leu) non avrà problemi
essendo capolista a Bologna
alla Camera. Altro piacentino ai nastri
di partenza è Cristian Tavani
(Forza Nuova) nel collegio uninominale
Camera di Fidenza-Parma.
Libertà
