Rassegna Stampa

Una trentina i piacentini che aspirano al Parlamento

Data: 30/01/2018

NE RISULTAVANO 27 IERI SERA ALLA CHIUSURA DELLE LISTE, MA IL CONTO È PROVVISORIO

Ci proveranno in tanti, ce la faranno in pochi. Come sempre. Una trentina grosso modo i piacentini che tenteranno di approdare in Parlamento con le elezioni politiche del 4 marzo, Ieri sera alle 20 sono scaduti i termini per presentare le liste. L'elenco è provvisorio, sta di fatto che rsultavano, a caldo, esssere 27 i piacentini in corsa, chi nei collegi uninominali con battaglie all'ultimo voto e chi nei listini dei proporzionali. Un numero ancora ufficioso dal momento che il Viminale dovrà effettuare le verifiche e visto che le liste di alcuni partiti del centrodestra - Lega e Forza Italia - sono arrivate al ministero in zona Cesarini. Tenendo conto, oltretutto, che non sono esclusi inserimenti dell'ultima ora di liste e candidati di altre formazioni politiche. Potrebbe essere il caso di Casapound che in varie regioni ha presentato il suo simbolo.

Uninominale Camera 
La sfida più piacentina di tutte - per questioni territoriali - è quella che si "disputa" nel collegio uninominale della Camera: sarà tra Tommaso Foti (Fdi) come portacolori del centrodestra, Filippo Ghigini (M5s), Patrizia Calza (Pd) per il centrosinistra, Francesco Cacciatore (Leu), Stefania Sartori (Potere al popolo) e Oreste Bocchi (Forza nuova). Stando ai sondaggi, il favorito appare Foti che, se eletto, tornerebbe a Montecitorio dopo cinque anni di assenza abbandonando lo scranno in consiglio regionale (dove al suo posto entrerebbe il sindaco di San Giorgio Giancarlo Tagliaferri). 

Uninominale Senato 
Anche al collegio uninominale del Senato - che comprende anche gran parte del territorio parmense - i candidati sono tutti piacentini. Pietro Pisani (Lega) sarà il rappresentante del centrodestra. Il segretario provinciale del Carroccio l'ha spuntata tra una folta concorrenza e dopo riunioni tesissime in via Bellerio. A contendergli il seggio saranno per il M5s l'imprenditore Pierluigi Baronio, editore e fondatore di Telecolor Cremona, residente nella bassa piacentina, Paola Gazzolo (Pd) per il centrosinistra, Alessandro Ghisoni per Leu), Roberta Marchelli (ex Idv) per Potere al popolo e Giovanni Pietro Zoncati per Fn. Anche in questo caso i bookmaker scommettono forte sul candidato leghista.   

Plurinominale Camera 
Nel proporzionale alla Camera entrano in gioco i listini e i posizionamenti dei candidati negli stessi. Il collegio plurinominale è formato da Piacenza, Parma e Reggio. Qui, pressoché certa di confermarsi in Parlamento, c'è Paola De Micheli, il cui nome figura al secondo posto del listino Pd (dietro al ministro della Giustizia Andrea Orlando). La piacentina è però candidata anche nel listino proporzionale di Ferrara, sempre al secondo posto. Nella Lega sarebbe candidata Elena Murelli al secondo posto. Per Potere al popolo Giuseppe Fasoli al secondo posto e Andrea Tagliaferri al quarto. Forza Nuova presenta un quartetto: Maurizio Callegari capolista, Silvia Bellazzini, Andrea Ballerini e Tiziana Amore.

Plurinominale Senato 
Nel proporzionale del Senato, che comprende Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Modena, Ghisoni è al secondo posto del listino Leu e Fdi candida Giancarlo Tagliaferri al terzo posto. Noi con l'Italia schiera Romano Tribi al secondo posto. Per Forza Nuova sono in campo Emanuele Solari ed Elisabetta Milani. 

Piacentini fuori collegio 
Uno sguardo agli altri collegi. Pier Luigi Bersani (Leu) non avrà problemi essendo capolista a Bologna alla Camera. Altro piacentino ai nastri di partenza è Cristian Tavani (Forza Nuova) nel collegio uninominale Camera di Fidenza-Parma.

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TommasoFoti
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